Provvedimento di chiusura temporanea per un pubblico esercizio di Alba Adriatica, raggiunto da una sospensione di quattro giorni disposta dal questore di Teramo. La misura è stata eseguita il 17 agosto e riguarda un’attività della costa teramana dove, secondo quanto emerso dai controlli, sarebbero stati serviti alcolici a clienti minorenni durante serate con intrattenimento musicale.
L’intervento arriva nell’ambito dell’attività di vigilanza rafforzata avviata sul territorio provinciale, con particolare attenzione ai locali frequentati da giovani nel periodo estivo. Si tratta di una questione che interessa da vicino anche l’intera fascia costiera teramana, da Giulianova fino alla Val Vibrata, soprattutto nei mesi di maggiore afflusso turistico.
Controlli dei carabinieri e sospensione immediata
Gli accertamenti sono stati svolti dai carabinieri, che hanno contestato la somministrazione di bevande alcoliche a minori. Sulla base degli elementi raccolti è stato quindi adottato un provvedimento ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, con efficacia immediata dal momento della notifica.
La sospensione è stata motivata con esigenze di tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza, in un contesto in cui la vendita di alcol ai minori viene considerata un fenomeno ad alto impatto sociale. L’obiettivo dichiarato è prevenire situazioni di rischio per l’incolumità dei ragazzi e rafforzare il rispetto delle regole nei pubblici esercizi.
Violazioni già accertate negli anni precedenti
Secondo quanto ricostruito, non si tratterebbe di un episodio isolato. La stessa attività, infatti, era già stata segnalata per analoghe violazioni anche nel 2024 e nel 2025. Un elemento che ha inciso sulla valutazione della Questura nel decidere la sospensione temporanea del locale.
La reiterazione di episodi simili conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso un fenomeno che coinvolge in modo particolare le località della movida estiva. Nei centri della costa, compresa l’area più vicina a Giulianova, i controlli stanno puntando a verificare il rispetto delle norme sulla somministrazione di alcolici e sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione.
Il tema all’esame del Comitato per l’ordine pubblico
Il contrasto alla vendita di alcol ai minorenni è stato di recente affrontato anche in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Da quell’incontro sono scaturiti servizi mirati proprio per contenere una pratica ritenuta pericolosa, soprattutto nelle serate di maggiore affluenza lungo il litorale teramano.
Il caso di Alba Adriatica si inserisce dunque in una linea di intervento più ampia, che punta a responsabilizzare gestori e organizzatori di eventi, ma anche a proteggere i più giovani. La sospensione di quattro giorni rappresenta un segnale preciso sul fronte dei controlli e del rispetto delle disposizioni previste per i locali pubblici.


