Un appuntamento dedicato alla memoria di una delle pagine più delicate della storia sanitaria e sociale teramana è in programma a Teramo nella mattinata del 24 aprile. In piazza Sant’Anna, alle 11, si svolgerà infatti la quarta edizione della giornata della memoria dell’ex manicomio Sant’Antonio Abate, iniziativa nata per mantenere viva l’attenzione su un luogo che ha segnato per decenni la città e l’intero territorio provinciale.
L’incontro arriva dopo le precedenti commemorazioni avviate negli anni scorsi e si inserisce in un percorso di ricostruzione pubblica del passato dell’istituto psichiatrico teramano, chiuso da tempo ma ancora presente nel ricordo di molte famiglie anche della costa e dell’entroterra, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi fino ad altre località della provincia.
L’iniziativa in piazza Sant’Anna a Teramo
Il momento pubblico si terrà venerdì 24 aprile nel cuore di Teramo, in piazza Sant’Anna. La scelta del luogo punta a riportare al centro del dibattito cittadino il tema della memoria legata all’ex struttura manicomiale. L’appuntamento è previsto per le ore 11 e rappresenta la quarta giornata promossa per ricordare la vicenda del Sant’Antonio Abate.
L’organizzazione dell’evento è stata curata da Claudio Appicciafuoco, che segue l’iniziativa con l’obiettivo di non disperdere testimonianze, documenti e riflessioni su una realtà che ha interessato l’intera comunità teramana.
La memoria dell’ex manicomio e il valore per il territorio teramano
La giornata vuole offrire uno spazio di ricordo ma anche di approfondimento su ciò che il manicomio ha rappresentato nella storia locale. Non si tratta soltanto di un richiamo al passato di Teramo città, ma di un tema che riguarda l’intera provincia, considerando il legame che l’istituto ha avuto nel tempo con numerose famiglie del Teramano.
Per il territorio, inclusa Giulianova e la fascia costiera, appuntamenti di questo tipo assumono un significato particolare perché contribuiscono a conservare una memoria collettiva spesso poco conosciuta dalle nuove generazioni. La ricorrenza richiama inoltre il percorso compiuto negli anni nel campo della salute mentale e dell’assistenza, mettendo al centro dignità delle persone e consapevolezza storica.
Un percorso iniziato con le prime commemorazioni
La giornata della memoria dedicata al Sant’Antonio Abate prosegue un cammino avviato in occasione delle precedenti celebrazioni organizzate dopo la ricorrenza dei venticinque anni dalla chiusura della struttura. Da allora, il ricordo dell’ex manicomio di Teramo è stato trasformato in un appuntamento periodico capace di coinvolgere cittadini e persone interessate alla storia del luogo.
Il senso dell’iniziativa è quello di evitare che una vicenda così significativa venga dimenticata, restituendo attenzione a un pezzo importante del passato teramano. La manifestazione in programma il 24 aprile si presenta dunque come un momento di riflessione pubblica che riguarda non solo Teramo, ma più in generale tutta la comunità provinciale.
Un appuntamento che guarda anche a Giulianova e alla provincia
Per i lettori di Giulianova e del comprensorio teramano, l’evento rappresenta un’occasione per seguire da vicino una pagina di storia che appartiene all’identità del territorio. Il rapporto tra Teramo capoluogo e i centri della provincia rende infatti queste iniziative di interesse più ampio, ben oltre i confini cittadini.
La mattinata di piazza Sant’Anna si annuncia quindi come un nuovo momento di condivisione civile e memoria, nel segno del ricordo dell’ex manicomio Sant’Antonio Abate e del suo impatto sulla storia sociale del Teramano.







