Una vettura sottratta nei giorni scorsi a Silvi è stata recuperata dalla Polizia al termine di un inseguimento avvenuto a Pescara. Alla guida dell’auto, una Citroen di colore rosso, c’era un uomo di 50 anni che, secondo quanto ricostruito dagli agenti, avrebbe ignorato l’ordine di fermarsi tentando di sottrarsi al controllo.
La vicenda interessa da vicino anche il territorio teramano, dal momento che il mezzo era stato denunciato come rubato a Silvi. Il conducente è stato poi bloccato e arrestato, mentre per lui sono scattate anche ulteriori contestazioni legate alla provenienza del veicolo e alla guida.
Il controllo e il tentativo di fuga
L’episodio si è verificato nella tarda mattinata, intorno alle 11, durante un servizio di pattugliamento della polizia nella zona di Rancitelli, a Pescara. Gli operatori hanno individuato un’auto segnalata come oggetto di furto che procedeva nel senso opposto di marcia rispetto alla pattuglia.
Insospettiti dalla segnalazione, i poliziotti hanno cambiato direzione e si sono messi sulle tracce del veicolo. Una volta raggiunto in via Aterno, nei pressi del centro riabilitativo Don Orione, hanno intimato l’alt al conducente, che però non si è fermato.
L’inseguimento tra parcheggio e percorso ciclopedonale
Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe cercato di far perdere le proprie tracce compiendo una svolta improvvisa verso sinistra e imboccando il parcheggio della struttura sanitaria. La fuga è poi proseguita lungo la strada ciclopedonale che costeggia il fiume, con una condotta di guida ritenuta pericolosa dagli agenti intervenuti.
L’inseguimento si è concluso in via Fiume Verde, dove la polizia è riuscita a fermare la Citroen e a bloccare il conducente. Gli accertamenti successivi hanno confermato che il veicolo era quello rubato nei giorni precedenti a Silvi.
Chi era alla guida e quali accuse sono state contestate
L’uomo fermato ha 50 anni ed è risultato avere precedenti di polizia. Dai controlli è inoltre emerso che non poteva guidare, poiché la patente gli era stata revocata da anni.
Per questi motivi, oltre al mancato rispetto dell’alt e alla resistenza nei confronti dei pubblici ufficiali, è stato denunciato anche per ricettazione in relazione all’auto rubata. Valutati i precedenti e le modalità del fatto, l’autorità giudiziaria ha disposto per lui gli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.
Un episodio che tocca anche il territorio teramano
La notizia richiama l’attenzione anche sulla costa teramana, visto che il mezzo recuperato era stato sottratto a Silvi. Il ritrovamento dell’auto rappresenta quindi un elemento importante anche per il territorio, in un’area dove i furti di veicoli restano un tema seguito con attenzione dai residenti.
Il caso si è chiuso con il recupero della vettura e con il fermo del presunto responsabile dopo una fuga che, secondo la ricostruzione della polizia, ha messo a rischio la sicurezza della circolazione.


