Un nuovo tassello per la sanità di prossimità in Abruzzo è stato attivato a Città Sant’Angelo, dove è entrato in funzione l’Ospedale di Comunità ospitato all’interno del presidio sanitario cittadino. La struttura, realizzata nell’ambito della Missione 6 Salute del PNRR, punta a rafforzare l’assistenza intermedia tra il ricovero ospedaliero tradizionale e il rientro a casa del paziente.
La novità interessa soprattutto l’area adriatica abruzzese e rappresenta un tema seguito con attenzione anche nei centri della costa teramana, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi, dove il dibattito sull’organizzazione della rete sanitaria territoriale resta centrale.
Ventuno posti letto per la fase post ricovero
Il nuovo servizio dispone di 21 posti letto, compreso un posto dedicato all’età pediatrica. L’obiettivo è accogliere persone che non hanno più bisogno di restare in un ospedale per acuti, ma che necessitano ancora di un periodo limitato di assistenza clinica, infermieristica e riabilitativa prima del ritorno al domicilio o del passaggio a un diverso percorso di cura.
La degenza prevista è in genere breve e, salvo casi particolari adeguatamente motivati, non supera i 30 giorni. L’accesso è riservato a pazienti stabilizzati dal punto di vista clinico, ma ancora bisognosi di monitoraggio, supporto sanitario continuativo e completamento delle terapie.
Dove si trova e come sarà organizzata l’assistenza
L’Ospedale di Comunità è stato collocato al terzo piano del presidio sanitario di Città Sant’Angelo, sede già conosciuta dall’utenza e inserita da tempo nella rete dei servizi del territorio. La scelta consente di far partire il nuovo reparto in un contesto già strutturato e facilmente raggiungibile.
La responsabilità sanitaria è affidata alla dottoressa Chiara Tarquini. L’organizzazione interna prevede una gestione prevalentemente infermieristica, affiancata dal lavoro integrato di più figure professionali. In servizio ci saranno medici di medicina generale con presenza quotidiana, otto infermieri, sei operatori socio-sanitari, un fisioterapista e un’unità amministrativa.
Il modello adottato si basa su una presa in carico condivisa tra professionisti sanitari, medici di famiglia, centrale operativa territoriale, specialisti ospedalieri e servizi di assistenza domiciliare. Per ogni paziente sarà definito un piano assistenziale individuale, costruito in base alle condizioni cliniche, ai bisogni assistenziali e al quadro sociale.
Intervento finanziato con fondi PNRR
Per attivare la struttura è stato necessario un intervento di riqualificazione degli spazi destinati alla degenza. L’investimento complessivo ammonta a 1 milione 876 mila 352 euro. Di questa somma, 1 milione 526 mila 368 euro provengono dai fondi del PNRR, mentre 350 mila euro sono stati coperti con risorse della Asl di Pescara.
Tra gli strumenti previsti nell’attività quotidiana figurano anche la cartella clinica informatizzata, sistemi standardizzati per la valutazione della complessità assistenziale e l’integrazione con la telemedicina. Soluzioni che dovrebbero agevolare lo scambio di informazioni, il coinvolgimento degli specialisti e il monitoraggio del paziente lungo tutto il percorso di cura.
Presenti istituzioni regionali e vertici sanitari
All’inaugurazione hanno partecipato rappresentanti della Regione Abruzzo, della Asl di Pescara e del Comune di Città Sant’Angelo. Presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Marco Marsilio, l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il deputato Guerino Testa, il direttore generale della Asl di Pescara Vero Michitelli, la direttrice della funzione territoriale Luana Trafficante e il sindaco Matteo Perazzetti.
L’apertura del presidio viene letta come un passaggio nella costruzione della rete sanitaria territoriale, con particolare attenzione a quella fase assistenziale in cui il paziente ha superato il momento acuto della malattia ma non è ancora pronto a una completa autonomia. Un’impostazione che, anche per realtà come Giulianova e l’intero Teramano, resta un riferimento nel confronto sul potenziamento dei servizi sanitari di prossimità.
Giulianova.it è un progetto editoriale locale sviluppato da Genesi.it, web agency attiva dal 1996 nei servizi web, SEO, sviluppo digitale e visibilità online, compresa la presenza nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. Il lavoro del team è documentato anche dalle recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, riferite a servizi realmente forniti in ambito web e posizionamento online.


