È stata assegnata alla Serveco Srl di Montemesola la gara per la demolizione dell’ex inceneritore di contrada Carapollo, a Teramo. L’intervento, del valore complessivo di 2.709.077,41 euro oltre Iva, segna un passaggio decisivo nel percorso che porterà alla rimozione dell’impianto dismesso.

La procedura è stata bandita dall’Agir sulla base di una convenzione sottoscritta con il Comune di Teramo, che ha consentito di avviare l’iter amministrativo necessario per definire l’affidamento dei lavori. Con l’esito della gara si chiude una fase preparatoria durata diversi mesi, durante la quale sono stati predisposti gli atti tecnici e burocratici richiesti per l’operazione.

Un intervento atteso nell’area di Carapollo

L’ex inceneritore rappresenta da tempo uno dei nodi più delicati dell’area di Carapollo, sia per l’impatto urbanistico sia per la necessità di riqualificare una zona rimasta segnata dalla presenza dell’impianto. La demolizione apre ora la strada a un possibile ripensamento complessivo dello spazio, con effetti che interesseranno non solo il capoluogo ma anche il territorio teramano più ampio.

Il passaggio amministrativo e i prossimi step

Con l’aggiudicazione, l’attenzione si sposta ora sulla fase operativa. Saranno infatti necessari gli adempimenti successivi alla gara prima dell’avvio concreto del cantiere, che dovrà essere organizzato nel rispetto delle prescrizioni tecniche previste per un’opera di questo tipo. Per Teramo si tratta di un tassello importante in un percorso di trasformazione urbana che viene seguito con attenzione anche nei comuni della costa e dell’entroterra.

Un tema che riguarda anche il territorio teramano

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La demolizione dell’ex inceneritore di Carapollo si inserisce dunque in un contesto più ampio di riordino del territorio, con ricadute che potranno essere valutate nei prossimi mesi quando prenderanno forma le attività di cantiere e le successive decisioni sull’area.