Alla vigilia della sfida di Serie B contro il Padova, in programma domani alle 15, il Pescara ha sostenuto la rifinitura senza l’apertura ai media e senza il tradizionale incontro con la stampa. Una scelta che accompagna la vigilia di una partita importante, con il tecnico orientato a modificare più di un interprete rispetto alle ultime uscite.
Le scelte probabili per la gara di domani
Tra le indicazioni emerse in queste ore, Acampora non sembra ancora al top per un fastidio muscolare e dovrebbe partire dalla panchina. In difesa è atteso il ritorno dal primo minuto di Faraoni, mentre a centrocampo potrebbe toccare a Lamine Fanne prendere il posto di Caligara. Sulla trequarti e in avanti si va verso l’impiego di Olzer dall’inizio, con Insigne e Di Diardo a completare il reparto offensivo.
Al centro della retroguardia sono pronti Bettella e Capellini. Il primo ha recuperato e si candida a guidare il pacchetto difensivo in una gara che il Pescara considera delicata anche sul piano della tenuta tattica.
Padova con assenze pesanti e il ritorno di Caprari
Anche il Padova arriva all’appuntamento con diverse assenze da gestire. Non saranno della partita gli infortunati Papu Gomez, Lasagna, Barreca, Sgarbi e Harder, una lista che riduce le alternative a disposizione della formazione veneta.
Nel 3-5-2 iniziale, la squadra biancoscudata dovrebbe affidarsi all’esperienza di Gianluca Caprari, ex biancazzurro molto legato all’ambiente pescarese, che in riva all’Adriatico ha collezionato 157 presenze e 32 reti. Accanto a lui è atteso Bortolussi. Tra i pali, invece, dovrebbe esserci Sorrentino, un altro ex della sfida.
Una gara che pesa anche per il percorso del Pescara
Per il Delfino si tratta di un test che può incidere sul cammino delle prossime settimane, in una fase della stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza. In città e lungo la costa abruzzese l’attenzione resta alta quando si avvicinano appuntamenti così seguiti, perché il calcio continua a muovere interesse, discussione e partecipazione, anche nei territori vicini come Giulianova, Roseto e la fascia teramana.
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