A Silvi resta in vigore una misura precauzionale sull’uso dell’acqua destinata al consumo umano. Dopo gli interventi sulla rete idrica e i successivi controlli sanitari, il Comune ha disposto che l’acqua possa essere impiegata per bere e per gli usi alimentari soltanto dopo bollitura per almeno dieci minuti. Il provvedimento interessa l’intero territorio comunale e sarà valido fino a nuove indicazioni.
La decisione è stata formalizzata con un’ordinanza del sindaco Andrea Scordella, adottata sulla base delle comunicazioni ricevute dalla Asl di Teramo in merito ai campionamenti effettuati dopo i lavori eseguiti da Aca sulla condotta Giardino. Per i cittadini della costa teramana, e in particolare per chi si sposta tra Silvi, Pineto e le altre località vicine, si tratta di un aggiornamento importante dopo i disagi legati alla sospensione idrica.
Ordinanza del Comune di Silvi dopo i controlli Asl
Secondo quanto reso noto dall’amministrazione comunale, i prelievi eseguiti il 16 aprile hanno dato esiti regolari per alcuni dei parametri principali. Le verifiche hanno infatti indicato valori rientranti nei limiti di legge per torbidità, batteri coliformi ed Escherichia coli. Resta però ancora in corso l’analisi sugli enterococchi, accertamento che richiede tempi tecnici più lunghi prima della definizione conclusiva.
Proprio per questo il Comune ha scelto la linea della prudenza, mantenendo una limitazione temporanea all’utilizzo diretto dell’acqua potabile. La revoca completa scatterà solo quando arriverà il giudizio definitivo di idoneità sanitaria da parte dell’azienda sanitaria competente.
Come usare l’acqua a Silvi in questa fase
Fino a nuova comunicazione, l’acqua erogata dalla rete può essere utilizzata per bere solo dopo ebollizione prolungata di almeno dieci minuti. La stessa precauzione vale anche per la preparazione di cibi e bevande e per l’igiene orale. Si tratta quindi di una prescrizione che riguarda gli impieghi domestici più sensibili, mentre il provvedimento viene presentato come misura cautelativa in attesa del completamento del quadro analitico.
L’indicazione interessa residenti, attività commerciali e strutture ricettive presenti sul territorio comunale. In un’area come quella della costa adriatica teramana, dove i collegamenti tra Silvi, Giulianova, Roseto degli Abruzzi e le altre località sono continui, l’attenzione sulle condizioni del servizio idrico resta alta anche per chi frequenta abitualmente il litorale per lavoro o per turismo.
Silvi unico comune teramano coinvolto dalla sospensione idrica
Nell’ambito dell’emergenza che ha riguardato complessivamente 19 comuni, Silvi è l’unico centro della provincia di Teramo interessato dal provvedimento collegato alla sospensione del servizio e ai successivi controlli. La situazione viene quindi seguita con particolare attenzione anche nel territorio teramano, vista la rilevanza della rete idrica per famiglie e imprese.
La fase attuale non rappresenta un ritorno pieno alla normalità, ma un passaggio intermedio: il servizio è ripreso, tuttavia l’acqua destinata al consumo diretto deve essere trattata con la bollitura. Solo l’esito finale degli esami consentirà di superare definitivamente la restrizione.
Attesa per la revoca totale del provvedimento
Il Comune di Silvi ha chiarito che ogni ulteriore aggiornamento sarà comunicato appena disponibili i risultati conclusivi della Asl. Fino ad allora resta quindi confermato l’obbligo di far bollire l’acqua prima dell’uso alimentare. Per i cittadini della zona e per il comprensorio della costa teramana, l’evoluzione della vicenda sarà da monitorare nelle prossime ore, in attesa del via libera definitivo sul ripristino completo della potabilità senza precauzioni aggiuntive.







