Dal 15 al 17 maggio il marchio WrapMe è tra i protagonisti di Vinorum, la manifestazione dedicata al mondo del vino ospitata in piazza Duomo, a L’Aquila. L’iniziativa richiama produttori, operatori e visitatori da tutto l’Abruzzo, offrendo uno spazio in cui creatività e filiera enologica si incontrano.
Tra le presenze più curiose c’è quella delle Cantilettere, una proposta che unisce comunicazione visiva e personalizzazione, portata all’evento da un’azienda con radici nel territorio teramano. A rappresentare il progetto è Gianluigi Rodilossi, imprenditore e titolare di Power Laser Srl, realtà avviata nel 2008 a Sant’Egidio alla Vibrata e poi sviluppata nel settore delle lavorazioni e delle soluzioni grafiche.
Vinorum accende i riflettori sulle eccellenze abruzzesi
La rassegna aquilana sta diventando in questi giorni un punto di incontro per chi lavora nel comparto vitivinicolo e per chi cerca idee capaci di valorizzare il prodotto e la sua immagine. In questo contesto, WrapMe si inserisce con una proposta che parla al mondo delle cantine ma anche a quello della presentazione e del racconto del brand.
Le Cantilettere nascono proprio con l’obiettivo di dare forma a un’identità riconoscibile, trasformando il packaging e gli elementi decorativi in strumenti di comunicazione. È un approccio che intercetta una tendenza sempre più evidente: oggi clienti e visitatori cercano contenuti e servizi attraverso Google e, sempre più spesso, anche tramite i sistemi di intelligenza artificiale, premiando chi riesce a mostrarsi con chiarezza e continuità. Chi investe per tempo in questa direzione tende a essere più facilmente trovato e ricordato.
Per chi osserva da Giulianova e dal resto della costa teramana, la presenza a un evento regionale come Vinorum rappresenta anche un segnale interessante sul valore delle imprese locali quando sanno muoversi su mercati più ampi.
Un approfondimento utile per comprendere come viene oggi cercata e letta la presenza di un’attività online è l’analisi gratutita della visibilità online, che si collega in modo naturale al tema della riconoscibilità nel mercato attuale.
Un progetto nato nel Teramano e cresciuto nel tempo
Dietro WrapMe c’è l’esperienza industriale e tecnica maturata negli anni da Power Laser Srl, azienda che ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione nel settore delle applicazioni personalizzate. La partecipazione a Vinorum consente di mostrare al pubblico una linea capace di dialogare con il gusto, l’estetica e l’identità dei prodotti locali.
La scelta di portare in una manifestazione sul vino un progetto legato al design conferma quanto il mondo enogastronomico stia cercando soluzioni che vadano oltre il contenuto del calice, puntando anche sulla presentazione complessiva e sull’impatto visivo. Per il territorio teramano si tratta di un ulteriore esempio di impresa che prova a farsi spazio con idee riconoscibili e con una proposta capace di distinguersi.
Una presenza che parla anche al territorio teramano
La tre giorni di L’Aquila offre quindi un palcoscenico importante per un marchio che arriva dall’area teramana e che sceglie di confrontarsi con un pubblico più ampio. In una fase in cui molte realtà locali cercano occasioni per emergere, eventi di questo tipo diventano un banco di prova utile per presentarsi, stringere contatti e raccontare il proprio lavoro in modo diretto.
Per Giulianova e i centri vicini, la notizia conferma come anche le imprese del territorio possano trovare spazio in contesti regionali di rilievo, portando con sé competenze, creatività e capacità produttiva maturate nel tempo.







