Si alza il livello di attenzione in Abruzzo dopo l’accertamento di tre infezioni da virus West Nile nella regione. Il primo caso emerso nel Teramano, seguito da un secondo nel Chietino e da un terzo in provincia di Pescara, ha portato le aziende sanitarie a intensificare le attività di verifica e sorveglianza, con un monitoraggio che interessa anche il territorio della provincia di Teramo e la costa.

L’ultimo episodio riguarda una donna di 67 anni residente nel Pescarese, ricoverata nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Chieti. La paziente si è presentata con febbre e forte mal di testa ed è stata sottoposta agli accertamenti che hanno confermato l’infezione. Secondo quanto riferito dalla Asl, le condizioni non sarebbero gravi e sarebbero comparsi i primi segnali di miglioramento dopo le cure avviate.

Indagini epidemiologiche in corso

Per tutti i casi confermati sono state avviate le procedure previste dal sistema sanitario regionale. I servizi di igiene pubblica stanno ricostruendo gli spostamenti compiuti dai pazienti nelle settimane precedenti all’insorgenza dei sintomi, così da capire dove possa essere avvenuto il contagio e verificare l’eventuale presenza di altri fattori di rischio.

Accanto alle verifiche sui casi umani, sono state rafforzate anche le attività veterinarie e ambientali. La sorveglianza punta infatti a individuare l’eventuale circolazione del virus tra zanzare e animali sensibili, in collaborazione con Regione Abruzzo e Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. Si tratta di un sistema di controllo che riguarda l’intero territorio regionale, con particolare attenzione alle aree dove sono state rilevate positività.

L’attenzione della Regione e delle Asl

Dalla Regione viene ribadito che al momento non si parla di emergenza sanitaria, ma di una situazione da seguire con attenzione attraverso i protocolli già attivi. Il piano regionale per la prevenzione e il controllo delle arbovirosi prevede una rete di allerta che coinvolge medici ospedalieri, servizi territoriali, veterinari, istituzioni locali e Comuni.

Per i lettori di Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Tortoreto, Alba Adriatica e più in generale della provincia di Teramo, il richiamo è soprattutto alla prudenza. Il fatto che il primo caso abruzzese sia stato registrato proprio nel Teramano rende la notizia particolarmente rilevante anche per la costa e per le aree interne, dove in estate la presenza di zanzare è più diffusa.

Sintomi da non sottovalutare

Il virus West Nile viene trasmesso principalmente attraverso la puntura di zanzare infette, in particolare quelle del genere Culex, molto comuni anche in Abruzzo. Nella maggior parte dei casi l’infezione non provoca disturbi evidenti, ma quando i sintomi compaiono possono manifestarsi con febbre, mal di testa, spossatezza, dolori muscolari e nausea.

Una sorveglianza più rapida diventa importante soprattutto nei soggetti più fragili e anziani, che sono maggiormente esposti al rischio di complicazioni. In presenza di segnali neurologici come confusione, forte sonnolenza, debolezza marcata o alterazioni dello stato di coscienza, è necessario rivolgersi tempestivamente ai sanitari.

Prevenzione domestica e misure utili

Non essendoci un vaccino per uso umano, la prevenzione resta l’arma principale. Le indicazioni sono quelle già note: utilizzare repellenti, proteggere porte e finestre con zanzariere e preferire abiti coprenti nelle ore di maggiore attività degli insetti. Un ruolo importante lo hanno anche i comportamenti quotidiani nelle abitazioni e negli spazi esterni.

Balconi, cortili e giardini possono infatti favorire la proliferazione delle zanzare quando sono presenti ristagni d’acqua in sottovasi, secchi, contenitori o annaffiatoi. Eliminare questi accumuli è uno dei gesti più semplici ed efficaci per ridurre il rischio.

Il quadro nazionale, intanto, conferma una diffusione ampia del virus in diverse regioni italiane. Anche per questo le strutture sanitarie abruzzesi mantengono alta la vigilanza, con controlli che restano attivi e che interessano da vicino anche il Teramano.

Genesi.it

Giulianova.it è un progetto editoriale locale curato da Genesi.it, realtà attiva dal 1996 nei servizi web, SEO, sviluppo digitale e visibilità online, compresa la presenza nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. L’esperienza del team è documentata anche dalle recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, feedback reali riferiti ai servizi web e di posizionamento effettivamente forniti nel tempo.