Un provvedimento del Comune di Martinsicuro dispone il divieto di ingresso nella zona dove sorgeva lo chalet Baja 23, sul litorale sud di Villa Rosa, dopo il cedimento della struttura danneggiata dalle mareggiate. L’area interessata, dove resta un manufatto in parte collassato, è stata delimitata con transenne per impedire il passaggio e l’utilizzo dello spazio fino a nuove decisioni dell’amministrazione.
Ordinanza comunale dopo il crollo sul lungomare di Villa Rosa
La misura è arrivata in seguito al cedimento dello stabilimento balneare, avvenuto lungo un tratto di costa particolarmente esposto alla forza del mare. Con l’ordinanza sindacale viene vietata la fruizione dell’area occupata dal rudere, ritenuta non sicura. L’intervento serve a ridurre i rischi per residenti, curiosi e frequentatori del litorale, soprattutto in una fase in cui la struttura appare instabile.
Area transennata in attesa di ulteriori interventi
Il Comune ha già provveduto a posizionare le barriere di protezione attorno alla zona interessata. Le transenne hanno la funzione di scoraggiare l’accesso e isolare lo spazio in cui si trovano i resti dello chalet. Al momento si tratta di una misura immediata di sicurezza, adottata mentre si attendono i prossimi passaggi amministrativi e tecnici relativi al sito.
Mareggiate e danni sulla costa teramana
Secondo quanto emerso, il crollo è collegato agli effetti del maltempo marino che ha colpito quel tratto di spiaggia. Le mareggiate hanno compromesso la tenuta della struttura fino al parziale collasso. Si tratta di un episodio che richiama ancora una volta l’attenzione sulla fragilità di alcune aree della costa teramana, da Martinsicuro fino ai centri vicini, e sulla necessità di monitorare i punti più esposti all’erosione e agli eventi meteo intensi.
Un tema che interessa anche il territorio di Giulianova
La vicenda riguarda direttamente il nord della provincia di Teramo, ma tocca un tema seguito con attenzione in tutto il litorale, compresa Giulianova, dove la tutela della costa e la sicurezza delle strutture sul demanio restano questioni centrali. In attesa dei successivi provvedimenti, resta in vigore il divieto di accesso nell’area di Villa Rosa sud, con l’obiettivo di evitare pericoli in una zona attualmente non fruibile.







