La seduta inaugurale dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata non si è svolta per mancanza del numero legale. L’appuntamento, il primo della nuova presidenza affidata ad Annunzio Amatucci, si è quindi chiuso senza attività amministrativa, aprendo subito un confronto politico nel comprensorio vibratiano, area che mantiene un interesse diretto anche per il territorio teramano.

A sollevare pubblicamente la questione è stato il gruppo consiliare di minoranza Uniti per Civitella, presente nel Comune di Civitella del Tronto, che ha chiesto chiarimenti sull’assenza dei componenti necessaria a garantire l’avvio dei lavori. Secondo il gruppo, quanto accaduto merita una spiegazione istituzionale, anche alla luce del ruolo che l’Unione dei Comuni riveste per il coordinamento tra amministrazioni locali.

Il nodo del numero legale

L’assemblea era attesa come il primo passaggio formale della nuova fase dell’ente sovracomunale. L’impossibilità di aprire regolarmente la riunione, però, ha bloccato tutto già in partenza. Un episodio che, al di là dell’aspetto tecnico, assume un rilievo politico perché coinvolge uno strumento pensato per mettere in rete servizi, scelte amministrative e indirizzi condivisi tra i municipi della Val Vibrata.

Proprio l’assenza del numero minimo di presenti viene indicata dalla minoranza civitellese come un fatto da chiarire rapidamente. La richiesta è quella di capire le ragioni che hanno impedito lo svolgimento della seduta e quali iniziative si intendano assumere per evitare che una situazione analoga possa ripetersi nei prossimi appuntamenti.

La posizione di Uniti per Civitella

Nel suo intervento pubblico, il gruppo di opposizione del Comune di Civitella del Tronto ha richiamato l’attenzione sull’importanza del corretto funzionamento dell’Unione dei Comuni. La presa di posizione arriva all’indomani del rinvio forzato della riunione e punta a ottenere elementi utili per comprendere cosa sia accaduto nella giornata prevista per l’insediamento operativo della nuova presidenza.

La richiesta di spiegazioni, in sostanza, riguarda sia il piano politico sia quello organizzativo. Per la minoranza, infatti, l’assenza del numero legale nella prima seduta rappresenta un segnale che non può essere archiviato come un semplice inconveniente procedurale, soprattutto in un organismo che dovrebbe garantire collaborazione stabile tra enti locali.

Un passaggio seguito anche nel Teramano

Le vicende dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata vengono seguite con attenzione in tutta la provincia di Teramo, compresa l’area costiera da Giulianova ad Alba Adriatica, perché gli equilibri tra amministrazioni del territorio hanno spesso ricadute più ampie su programmazione, servizi e interlocuzione istituzionale. Per questo motivo il mancato svolgimento della prima riunione della nuova presidenza assume un significato che va oltre il singolo episodio.

Resta ora da capire quando verrà riconvocata la seduta e se nelle prossime ore arriveranno risposte ufficiali sulle cause dell’assenza del numero legale. Il confronto politico, intanto, è già aperto e coinvolge uno dei principali organismi di coordinamento della Val Vibrata.

Genesi.it

Giulianova.it è un progetto editoriale locale curato da Genesi.it, realtà attiva dal 1996 nei servizi web, nella SEO, nello sviluppo digitale e nella visibilità online, compresa quella nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. L’esperienza del team è documentata anche dalle recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, riferite a servizi realmente svolti in ambito web e posizionamento online.