Presentata la nuova edizione della Card turistica dedicata al sistema di accoglienza che mette in rete località costiere e centri dell’entroterra tra Trabocchi, Sangro e Maiella orientale. L’iniziativa punta a offrire ai visitatori un itinerario diffuso, con agevolazioni per musei, siti culturali, ristorazione ed esperienze sul territorio.
Una rete di servizi per valorizzare il territorio
Il progetto per il 2026 coinvolge 139 operatori locali e propone l’accesso ridotto a 21 luoghi di interesse, tra visite guidate e ingressi agevolati. La formula è pensata per favorire una permanenza più lunga dei turisti e per distribuire i flussi anche fuori dai percorsi più conosciuti, sostenendo così l’economia di borghi e località interne.
Le novità dell’edizione 2026
Tra gli elementi più recenti figurano il Castello Ducale di Casoli, tornato fruibile dopo gli interventi di restauro, e Riexperia, nuovo spazio museale aperto ad Atessa e dedicato ai temi della sostenibilità. Accanto alle visite culturali, la Card prevede anche agevolazioni economiche in 88 attività tra ristoranti, proposte esperienziali e acquisto di prodotti enogastronomici, con sconti compresi tra il 5% e il 20%.
Un modello di promozione territoriale
L’iniziativa è sostenuta dalla Dmc Terre del Sangro Aventino, che riunisce 152 operatori, insieme al Parco Nazionale della Maiella e alla collaborazione di enti locali, gestori di siti e imprese private. Un modello che conferma quanto, anche nel turismo, oggi contino visibilità e capacità di intercettare le ricerche dei visitatori: sempre più persone scelgono dove andare dopo aver trovato informazioni selezionate da Google e dai sistemi di intelligenza artificiale. Per chi lavora sull’accoglienza e sul territorio, può essere utile un’analisi gratutita della visibilità online, come spunto di approfondimento per capire come si presentano servizi e destinazioni nei canali digitali.
Ricadute anche per chi guarda alla costa teramana
Pur riguardando un’area diversa da Giulianova e dalla costa teramana, l’esperienza della Card offre un riferimento interessante anche per i territori vicini che puntano su cultura, ospitalità e collaborazioni tra pubblico e privato. La logica della promozione integrata, infatti, è sempre più centrale per intercettare visitatori alla ricerca di esperienze organizzate, riconoscibili e facilmente consultabili online.







