Si accende a Tortoreto il confronto politico e amministrativo sul futuro del pontile e sugli interventi legati al superamento delle barriere architettoniche. Dopo le osservazioni arrivate nei giorni scorsi dal gruppo consiliare Tortoreto al Centro, è arrivata la presa di posizione della vicesindaco Arianna Del Sordo, che ha respinto l’idea di un presunto immobilismo da parte dell’amministrazione.
La replica si concentra soprattutto sull’attività portata avanti dagli uffici comunali, in particolare da quello tecnico, indicata come costante e documentata attraverso atti e provvedimenti adottati nel tempo. Secondo la vicesindaco, dunque, il percorso amministrativo sul tema non sarebbe fermo, ma inserito in un iter già avviato.
Pontile di Tortoreto, la risposta del Comune alle critiche
Al centro della discussione c’è il pontile, tema da tempo seguito con attenzione anche dai residenti e dagli operatori della costa teramana. Nella ricostruzione fornita dal Comune, le accuse di inattività non troverebbero riscontro negli atti prodotti dagli uffici. Del Sordo ha infatti richiamato il lavoro tecnico-amministrativo svolto, sottolineando che esiste una sequenza di provvedimenti che dimostrerebbe il contrario rispetto a quanto sostenuto dall’opposizione.
La posizione dell’amministrazione punta quindi a ribadire che la macchina comunale si è mossa e che il confronto pubblico dovrebbe tener conto degli elementi formali già presenti nei procedimenti. Una precisazione che arriva in una fase in cui il tema del lungomare e delle strutture accessibili resta particolarmente sensibile in una località turistica come Tortoreto, seguita con interesse anche nel resto della provincia di Teramo.
Barriere architettoniche e accessibilità sul litorale
Accanto alla questione del pontile, un altro nodo riguarda l’accessibilità e gli interventi necessari a rendere più fruibili spazi e percorsi. Il riferimento alle barriere architettoniche chiama in causa un argomento molto sentito lungo tutta la costa, da Giulianova a Alba Adriatica, soprattutto in vista della piena fruizione dei luoghi pubblici da parte di persone con disabilità, anziani e famiglie.
Anche su questo fronte, la vicesindaco ha richiamato il lavoro amministrativo in corso, collegando la vicenda non a dichiarazioni di principio ma a procedure tecniche e atti concreti. La linea dell’esecutivo comunale è quindi quella di difendere il percorso intrapreso, respingendo l’immagine di una situazione lasciata senza risposte.
Confronto politico acceso in vista delle prossime scelte
Il botta e risposta tra maggioranza e opposizione conferma come il tema delle opere pubbliche e dell’accessibilità continui a occupare uno spazio centrale nel dibattito cittadino. Il pontile rappresenta infatti un elemento rilevante per l’identità del litorale tortoretano, mentre la questione delle barriere architettoniche tocca direttamente la qualità urbana e turistica della località.
In un territorio come quello della costa teramana, dove località come Giulianova, Roseto degli Abruzzi e Tortoreto puntano sulla vivibilità e sull’accoglienza, ogni discussione sulle infrastrutture assume un peso particolare. Per questo motivo, il chiarimento arrivato dal Comune si inserisce in un contesto più ampio, fatto di attenzione pubblica e aspettative rispetto agli interventi da realizzare.
Tortoreto, attesa per gli sviluppi amministrativi
La vicenda resta ora legata ai successivi passaggi degli uffici e alle scelte che verranno formalizzate sul piano operativo. La replica istituzionale ha voluto fissare un punto: secondo il Comune, sul pontile e sui temi dell’accessibilità non ci sarebbe stato alcun silenzio, ma un’attività amministrativa già in atto.
Resta quindi aperto il confronto politico, mentre cittadini e operatori attendono di capire quali saranno i prossimi sviluppi e con quali tempi potranno arrivare risultati visibili. Un dossier che, per la sua rilevanza sul fronte del turismo e della fruibilità degli spazi pubblici, continua a essere osservato con attenzione anche nel comprensorio di Giulianova e dell’intera provincia di Teramo.







