Un percorso che mette insieme scuola, attenzione per l’ambiente e solidarietà internazionale. A Teramo l’Istituto tecnico tecnologico Alessandrini ha scelto di prendere parte, durante l’anno scolastico in corso, all’iniziativa Unicef dedicata agli ulivi, coinvolgendo direttamente gli studenti in un’attività dal forte valore educativo.
Il progetto, intitolato Adotta un ulivo in classe, punta a trasformare un simbolo del territorio mediterraneo in uno strumento di sensibilizzazione. L’adesione dell’istituto teramano si inserisce nella campagna Unicef sugli ulivi 2025 e propone ai ragazzi un’esperienza concreta, legata sia alla cura della natura sia ai temi della responsabilità collettiva.
Il progetto Unicef accolto dall’istituto di Teramo
Nell’ambito dell’iniziativa, ogni classe dell’Alessandrini ha individuato il proprio ulivo, assumendosi l’impegno di seguirlo come parte di un’attività condivisa. L’idea è quella di far crescere negli studenti una maggiore consapevolezza rispetto alla tutela ambientale, affiancando all’apprendimento un gesto simbolico ma anche tangibile.
La scuola ha quindi aderito a un programma che lega il mondo dell’istruzione a quello della cooperazione e della sostenibilità. Il coinvolgimento delle classi rende gli alunni protagonisti di un’azione che va oltre il semplice messaggio teorico, puntando sull’esperienza diretta e sul senso di partecipazione.
Educazione ambientale e solidarietà tra i banchi
L’ulivo, pianta profondamente legata anche al paesaggio abruzzese e a molte aree della provincia di Teramo, diventa così un riferimento concreto per affrontare in aula argomenti come il rispetto dell’ecosistema, la pace, la continuità tra generazioni e il valore della cura. L’iniziativa promossa da Unicef unisce infatti il tema ambientale a quello della solidarietà, offrendo alle scuole un’occasione per sviluppare percorsi educativi trasversali.
Per gli studenti dell’Alessandrini si tratta di un’esperienza che coniuga formazione e impegno civile. L’attività scolastica si apre così a un messaggio più ampio, capace di parlare anche al territorio, in un momento in cui i temi della sostenibilità sono sempre più centrali anche per le comunità locali, da Teramo alla costa teramana.
Un’iniziativa con ricadute educative sul territorio teramano
Progetti di questo tipo assumono un significato particolare anche per il Teramano, dove il rapporto con il paesaggio agricolo e con le colture tradizionali resta molto forte. Coinvolgere i ragazzi in azioni ispirate alla salvaguardia dell’ambiente significa rafforzare una sensibilità che può avere effetti positivi anche fuori dalla scuola, nelle famiglie e nella vita quotidiana.
L’adesione dell’Istituto Alessandrini rappresenta dunque un esempio di come gli istituti del territorio possano inserirsi in campagne di respiro internazionale senza perdere il legame con la realtà locale. Attraverso un gesto semplice come la cura di un ulivo, la proposta educativa assume un valore concreto e immediatamente comprensibile anche per le comunità della provincia di Teramo e per centri vicini come Giulianova, Roseto degli Abruzzi e Mosciano Sant’Angelo.
La partecipazione delle classi all’iniziativa sugli ulivi 2025
Il cuore del progetto resta il coinvolgimento diretto delle classi, chiamate a sentirsi parte attiva di un percorso comune. Non solo un’adesione formale, quindi, ma un’attività pensata per responsabilizzare gli studenti e renderli partecipi di una campagna che intreccia educazione, ambiente e attenzione verso gli altri.
Con questa scelta, l’istituto teramano aggiunge un tassello a un lavoro scolastico orientato ai temi della cittadinanza attiva. Un segnale che conferma come anche dalle aule possa partire un messaggio forte, capace di unire il territorio e le nuove generazioni attorno a valori condivisi.







