Dopo alcuni giorni di stop legati all’ondata di maltempo, è tornato percorribile il guado di Carapollo, nel territorio comunale di Teramo. La riapertura è arrivata nel pomeriggio, al termine delle operazioni necessarie per ripristinare le condizioni di sicurezza lungo l’attraversamento sul Tordino.
La notizia interessa anche il territorio provinciale e i collegamenti dell’area teramana, in un momento in cui l’attenzione resta alta sulle conseguenze delle piogge intense che hanno interessato diversi centri, dalla costa teramana all’entroterra.
Intervento sul guado di Carapollo dopo la piena del Tordino
Il passaggio era stato interdetto lo scorso 31 marzo, quando sul territorio comunale di Teramo era scattata l’allerta rossa per condizioni meteo avverse. La decisione di chiudere il guado era stata adottata in via precauzionale, considerato l’aumento del livello del fiume e i rischi connessi alla piena.
Nei giorni successivi si è reso necessario un intervento di pulizia e sistemazione dell’area. Lungo gli argini e in prossimità dell’attraversamento si erano accumulati tronchi, rami, fango e altri materiali trascinati dalla forza dell’acqua. La presenza di questi detriti rendeva impraticabile e potenzialmente pericoloso il transito.
Bonifica e messa in sicurezza nell’area di Teramo
Le attività sono state eseguite dal personale degli uffici comunali competenti per ambiente e manutenzioni, con il supporto di Teramo Ambiente. Gli operatori hanno provveduto alla rimozione della massa di materiali depositata dalla piena e alla bonifica della zona, così da consentire il ripristino dell’attraversamento.
L’intervento ha riguardato in particolare la liberazione degli spazi occupati dai residui fluviali e la verifica delle condizioni del guado prima del via libera alla circolazione. Solo dopo queste operazioni è stato possibile riaprire il passaggio ai veicoli.
Viabilità ripristinata e attenzione sul territorio teramano
La riapertura del guado di Carapollo rappresenta un ritorno alla normalità per la viabilità locale nella zona di Teramo, dopo i disagi causati dal maltempo di fine marzo. Resta comunque centrale il tema della manutenzione degli attraversamenti vicini ai corsi d’acqua, soprattutto in periodi caratterizzati da precipitazioni abbondanti.
Anche per chi si muove tra Teramo, Giulianova e gli altri comuni della provincia, episodi come questo confermano quanto le condizioni meteo possano incidere rapidamente sulla rete viaria secondaria. La situazione del guado è ora tornata sotto controllo, ma il monitoraggio delle aree esposte alle piene resta un elemento importante per la sicurezza del territorio.
Riapertura nel pomeriggio dopo la chiusura del 31 marzo
Il via libera al transito è stato comunicato al termine delle operazioni concluse nel pomeriggio. Si chiude così la fase di emergenza che aveva imposto la sospensione della circolazione sull’attraversamento fluviale. La riattivazione del guado consente di riprendere i collegamenti in una zona che aveva subito le conseguenze dirette del maltempo e dell’innalzamento del Tordino.







