Un percorso dedicato agli adolescenti che vivono forme di isolamento, difficoltà nei rapporti con i coetanei o un uso problematico dei dispositivi digitali partirà nei prossimi giorni in provincia di Teramo. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Asl di Teramo e la Fondazione Tercas e punta a offrire un sostegno mirato ai ragazzi tra i 13 e i 17 anni.
Il programma, pensato per durare un anno, si concentra su situazioni che stanno emergendo con sempre maggiore frequenza anche nel territorio teramano, dalla costa fino alle aree interne. Il progetto si rivolge in particolare a quei giovani che tendono a chiudersi in se stessi, a ridurre i contatti sociali o a sviluppare una forte dipendenza da smartphone, videogiochi e altri strumenti elettronici.
Asl di Teramo e Fondazione Tercas per gli adolescenti
L’intervento mette insieme il supporto sanitario e l’attenzione al sociale con l’obiettivo di affrontare un disagio giovanile che coinvolge molte famiglie. La collaborazione tra la Asl di Teramo e la Fondazione Tercas intende costruire un’azione concreta su un tema che interessa da vicino anche centri come Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Alba Adriatica, Tortoreto e l’intera provincia.
Il titolo scelto per il progetto, Coltivare le relazioni sociali, richiama proprio la volontà di ricostruire legami, favorire occasioni di incontro e contrastare quella tendenza al ritiro che può compromettere il benessere emotivo e il percorso di crescita dei ragazzi.
Ritiro sociale e dipendenza da dispositivi elettronici
Tra i fenomeni su cui si concentra l’iniziativa ci sono il progressivo allontanamento dalla vita sociale, le difficoltà a relazionarsi con gli altri e l’utilizzo eccessivo dei dispositivi elettronici. Si tratta di problematiche sempre più presenti tra gli adolescenti e che, secondo quanto evidenziato, richiedono strumenti adeguati di ascolto e accompagnamento.
L’età interessata, tra i 13 e i 17 anni, coincide con una fase particolarmente delicata dello sviluppo. Per questo il progetto punta a intercettare i segnali di fragilità e a costruire risposte che possano aiutare i ragazzi a recuperare spazi di socialità e una relazione più equilibrata con il mondo digitale.
Un intervento che riguarda anche il territorio di Giulianova
Il tema ha un impatto diretto anche sulle comunità della costa teramana, dove scuole, famiglie e servizi si confrontano sempre più spesso con situazioni di chiusura relazionale tra i più giovani. In questo quadro, un’iniziativa strutturata a livello provinciale può rappresentare un punto di riferimento anche per i residenti di Giulianova e dei comuni vicini.
Il progetto si inserisce in un contesto più ampio di attenzione verso il benessere psicologico degli adolescenti, con l’intento di prevenire l’aggravarsi di situazioni che possono riflettersi sulla vita scolastica, familiare e sociale. L’obiettivo è quello di intervenire in modo tempestivo su disagi che, se trascurati, rischiano di diventare più difficili da affrontare.
Un anno di attività per sostenere famiglie e ragazzi
La durata annuale dell’iniziativa lascia intendere un lavoro continuativo, non limitato a singoli incontri ma orientato a un accompagnamento nel tempo. Il progetto mira infatti a offrire un sostegno concreto agli adolescenti coinvolti e, indirettamente, anche ai nuclei familiari che si trovano a gestire situazioni complesse.
Con questa azione, la Asl di Teramo e la Fondazione Tercas accendono l’attenzione su un fenomeno che non riguarda soltanto i grandi centri, ma tocca da vicino anche la realtà locale della provincia di Teramo. Il percorso prenderà avvio la prossima settimana.







