Una vasta operazione sulla rete idrica porterà a una sospensione programmata dell’erogazione tra domenica 13 e lunedì 14 aprile in diverse aree dell’Abruzzo adriatico e dell’entroterra. Per il territorio più vicino alla costa teramana, l’attenzione riguarda soprattutto Silvi, dove sono attese limitazioni importanti e provvedimenti specifici per scuole e servizi.
L’intervento è stato programmato da Aca sulla condotta del Giardino, infrastruttura strategica del sistema acquedottistico. I lavori comprendono manutenzioni tecniche, sostituzione di componenti idrauliche e operazioni necessarie a mettere in sicurezza alcuni tratti della linea. Per consentire l’esecuzione delle attività sarà necessario svuotare completamente la condotta.
Sospensione idrica a Silvi e nei comuni serviti da Aca
Il blocco dell’acqua coinvolgerà numerosi comuni dell’area pescarese e chietina, con effetti che interesseranno anche una parte del versante nord servito dallo stesso gestore. Nel comprensorio di interesse per i lettori della costa teramana, Silvi rientra tra i territori toccati dal provvedimento, anche se in alcune porzioni il disagio potrà essere solo parziale grazie ad alimentazioni alternative.
Secondo quanto comunicato, la riattivazione non sarà immediata e avverrà per fasi. Già nel corso del 14 aprile potrà iniziare il ritorno dell’acqua in rete, ma con possibili abbassamenti di pressione e disservizi temporanei. La piena normalizzazione è prevista successivamente, dopo i controlli sanitari sulla qualità dell’acqua.
Divieto di utilizzo per uso alimentare dopo il ripristino
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la fase successiva alla riapertura della rete. Anche quando l’acqua tornerà nei rubinetti, non potrà essere considerata subito idonea per bere o cucinare. In via cautelativa, fino al via libera della Asl, sarà vietato utilizzarla per consumo umano, preparazione di alimenti e bevande, lavaggio di frutta e verdura, stoviglie e superfici a contatto con il cibo, oltre che per l’igiene orale e il lavaggio del viso.
L’acqua potrà invece essere impiegata soltanto per usi domestici non alimentari, come scarichi e pulizie, in attesa degli esiti delle analisi. Al momento della riattivazione non si escludono inoltre episodi di torbidità, eventualità considerata possibile dopo interventi di questa portata sulle infrastrutture.
Ordinanze a Silvi: scuole chiuse e cisterne sul territorio
Nel comune di Silvi sono state predisposte misure precauzionali. È stata disposta la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per le giornate del 13 e 14 aprile. Prevista anche la sospensione dei servizi educativi per la fascia 0-3 anni per un periodo più lungo, fino al 17 aprile.
Un’ulteriore ordinanza introduce il divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua di rete per fini potabili e alimentari fino a nuova comunicazione. Il Comune ha inoltre richiamato i cittadini a una serie di comportamenti prudenziali, in particolare nelle abitazioni dotate di autoclave, invitando a evitare l’immissione di acqua nel serbatoio durante l’interruzione e nella fase immediatamente successiva.
Per fronteggiare l’emergenza saranno disponibili punti di approvvigionamento con cisterne di acqua potabile. A Silvi ne sono state annunciate due, una nell’area di piazza Fermi e una a Silvi Paese in Largo della Porta, con rifornimenti garantiti attraverso autobotti per quanto possibile.
Servizi essenziali e raccomandazioni per i cittadini
Il piano predisposto dal gestore prevede il supporto alle utenze sensibili, come strutture sanitarie e servizi pubblici essenziali, tramite mezzi sostitutivi e forniture dedicate. Contestualmente è stato chiesto un incremento della disponibilità idrica al Ruzzo per favorire il riempimento della rete, soprattutto lungo la fascia costiera compresa tra Silvi e Città Sant’Angelo.
Per i residenti, compresi quanti si spostano quotidianamente tra Giulianova, Roseto e il versante sud della costa, l’indicazione è quella di organizzarsi in anticipo con una scorta di acqua confezionata, prestando particolare attenzione a bambini, anziani e persone fragili. È consigliato inoltre programmare per tempo le attività domestiche e lavorative che richiedono acqua potabile.
Le autorità raccomandano di seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali diffusi dagli enti competenti, considerando che eventuali condizioni meteo sfavorevoli potrebbero incidere sul calendario dei lavori. Il ritorno alla piena potabilità, in ogni caso, dipenderà esclusivamente dall’esito dei controlli della Asl dopo la riattivazione del servizio.







