Le famiglie allontanate dagli appartamenti di via San Rocco, a Silvi, possono tornare nelle proprie abitazioni. Dopo i controlli tecnici eseguiti sul versante interessato dai movimenti franosi, il Comune ha disposto la fine della misura precauzionale che aveva riguardato tre palazzine della zona.
La decisione è arrivata nelle ultime ore, al termine di una nuova valutazione sullo stato del costone. Gli accertamenti hanno fornito elementi ritenuti rassicuranti dagli enti coinvolti, consentendo al sindaco Andrea Scordella di firmare il provvedimento che permette il rientro degli occupanti negli alloggi.
Controlli sulla frana a Silvi e rientro degli sfollati
Il caso di via San Rocco era seguito con particolare attenzione dopo la comparsa di segnali di instabilità lungo il pendio sovrastante. Per motivi di sicurezza, era stato necessario procedere con l’evacuazione temporanea di alcuni edifici, in attesa di comprendere l’evoluzione del fenomeno e di acquisire dati più precisi.
Il monitoraggio condotto nella parte alta del versante, con il contributo tecnico del professor Sciarra, ha consentito di aggiornare il quadro della situazione. Sulla base degli esiti raccolti, la Protezione civile ha sollecitato il Comune a rivedere il provvedimento di allontanamento, aprendo così la strada al ritorno delle persone nelle case.
Protezione civile ancora al lavoro in via San Rocco
Il rientro non significa, tuttavia, conclusione dell’attenzione istituzionale sull’area. L’amministrazione comunale ha chiarito che il controllo resterà attivo anche nei prossimi giorni, con la Protezione civile impegnata a seguire l’andamento del fronte franoso e a verificare eventuali cambiamenti.
Il sindaco Scordella ha evidenziato come i risultati del monitoraggio permettano oggi un atteggiamento di maggiore fiducia, ma ha ribadito la necessità di continuare a osservare con prudenza l’evoluzione del dissesto. L’obiettivo resta quello di intervenire con rapidità qualora dovessero emergere nuovi segnali di rischio.
Comune di Silvi e tecnici seguono l’evoluzione del costone
Anche l’assessore all’Urbanistica Gianpaolo Lella ha sottolineato il lavoro svolto in queste settimane, ricordando la tensione vissuta dai residenti costretti a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni. L’amministrazione ha seguito le verifiche tecniche in stretto raccordo con gli organismi competenti, in attesa di un quadro che potesse consentire il rientro in sicurezza.
La vicenda interessa da vicino non solo Silvi, ma anche l’intera fascia costiera teramana, dove il tema della stabilità dei versanti e della prevenzione del rischio idrogeologico resta centrale. La zona di via San Rocco continuerà dunque a essere oggetto di attenzione, in un territorio che negli ultimi anni ha dovuto confrontarsi più volte con criticità legate al dissesto.
Aiuti agli aventi diritto e attenzione sul territorio teramano
Per le persone che hanno dovuto lasciare le abitazioni, la Protezione civile regionale ha confermato la prosecuzione dei sostegni previsti per chi ne ha diritto. Gli aiuti resteranno disponibili per il tempo necessario, in base alle condizioni stabilite e alle esigenze dei nuclei coinvolti.
La priorità, ora, è accompagnare il ritorno alla quotidianità senza interrompere le verifiche. Il Comune di Silvi e la Protezione civile manterranno aperto il presidio tecnico e amministrativo sulla vicenda, così da garantire aggiornamenti tempestivi e una gestione coordinata di ogni eventuale sviluppo.
Giulianova.it racconta il territorio con attenzione alle notizie locali e ai servizi utili alla comunità. Il progetto è sviluppato e gestito da Genesi.it, realtà specializzata in comunicazione digitale e sviluppo web, con un’esperienza documentata anche dalle recensioni reali sui servizi Genesi pubblicate dai clienti.







