Le famiglie allontanate nei giorni scorsi da tre edifici di via San Rocco, a Silvi, possono rientrare nelle rispettive abitazioni. Nel pomeriggio di ieri il sindaco Andrea Scordella ha firmato un nuovo provvedimento con cui viene superata la precedente ordinanza di sgombero, adottata in via precauzionale nell’area interessata dal movimento franoso.
La decisione riguarda tre palazzine situate nella zona dove erano stati notati segnali di cedimento. L’allontanamento temporaneo dei residenti era stato disposto per ragioni di sicurezza, dopo le indicazioni arrivate nell’ambito delle attività di protezione civile. Con la revoca dell’ordinanza, viene meno il divieto di permanenza negli immobili coinvolti dal provvedimento.
Rientro consentito nelle abitazioni evacuate
Il nuovo atto amministrativo firmato dal primo cittadino consente dunque agli occupanti degli stabili di tornare nelle case lasciate a seguito dell’emergenza. Si tratta di una misura attesa dalle famiglie interessate, costrette a organizzarsi provvisoriamente dopo lo sgombero disposto nella zona di via San Rocco.
Il provvedimento non cancella l’attenzione sul fronte della frana, ma segna un passaggio importante per i residenti delle tre palazzine. La revoca permette infatti il rientro negli immobili indicati nella precedente ordinanza, dopo la fase di cautela adottata per tutelare l’incolumità delle persone.
La zona di via San Rocco resta sotto osservazione
L’area di via San Rocco è da tempo al centro dell’attenzione per la presenza del dissesto. Nei giorni scorsi, la comparsa di alcuni segnali ritenuti meritevoli di verifica aveva portato l’amministrazione comunale a intervenire con un atto urgente, limitato agli edifici considerati più esposti alla situazione in corso.
La gestione di casi di questo tipo richiede un equilibrio tra prudenza e ritorno alla normalità. Per questo la prima ordinanza aveva imposto l’evacuazione, mentre il nuovo provvedimento stabilisce che i residenti possono riprendere possesso delle abitazioni. Il Comune di Silvi ha quindi aggiornato il quadro amministrativo legato alla sicurezza degli immobili coinvolti.
Un tema seguito anche sulla costa teramana
La vicenda è seguita con interesse anche nel resto della costa teramana, da Giulianova a Pineto, dove i temi della fragilità del territorio, della manutenzione dei versanti e della sicurezza delle zone abitate sono particolarmente sentiti. Le aree collinari e costiere della provincia di Teramo convivono infatti con situazioni di dissesto che, in presenza di segnali anomali, possono richiedere interventi rapidi da parte delle amministrazioni locali.
Nel caso di Silvi, il passaggio più rilevante è il rientro delle famiglie evacuate. La revoca dell’ordinanza consente di chiudere la fase più difficile per gli abitanti delle tre palazzine di via San Rocco, pur mantenendo alta l’attenzione su una zona già individuata come sensibile dal punto di vista idrogeologico.
Provvedimento firmato dal sindaco Scordella
L’atto di revoca è stato emanato dal sindaco Andrea Scordella nel pomeriggio di ieri. Il precedente provvedimento aveva imposto l’evacuazione degli edifici interessati dopo l’emersione di elementi riconducibili a possibili cedimenti nell’area della frana.
Con la nuova ordinanza, l’amministrazione comunale modifica dunque le disposizioni in vigore e restituisce ai residenti la possibilità di abitare nuovamente negli immobili. La situazione resta comunque legata all’evoluzione del dissesto e alle eventuali ulteriori valutazioni degli enti competenti, nell’ambito delle attività di controllo del territorio.

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