Momenti di forte apprensione nel pomeriggio di ieri sulla costa di Silvi, dove un padre e il figlio di circa dieci anni sono stati soccorsi dopo essere finiti in difficoltà in acqua. L’episodio si è verificato nella zona del lido Paloma Beach, in un tratto di mare reso insidioso dalle condizioni mosse.
Determinante, insieme all’intervento dei bagnini, è stato il contributo di un militare dell’Arma che si trovava fuori servizio e stava trascorrendo alcune ore con la famiglia. Resosi conto della gravità della situazione, ha preso un salvagente dalla postazione di salvataggio e si è lanciato tra le onde, raggiungendo l’area in cui si trovavano i due bagnanti.
L’allarme scattato nel primo pomeriggio
L’emergenza è avvenuta intorno alle 15. Secondo quanto ricostruito, il bambino e il padre, che si trovavano nella vicina spiaggia libera, sono stati messi in difficoltà dal mare agitato. In pochi istanti sono partite le operazioni di soccorso, con il personale addetto al salvataggio immediatamente entrato in acqua.
A intervenire sono stati anche i gestori dello stabilimento, Luca Cipiani e Victor da Silva-Santos, che hanno collaborato nelle manovre per riportare a riva i due bagnanti. In quel frangente si è unito anche il maresciallo dei Carabinieri, in servizio a Chieti Scalo, che non ha esitato a dare supporto pur non essendo in servizio.
Il recupero di padre e figlio
Grazie all’azione coordinata di tutti i presenti, il bambino e il padre sono stati portati fuori pericolo. Il più piccolo, stando alle informazioni diffuse, non avrebbe riportato conseguenze. L’uomo invece è stato assistito sul posto dopo aver urtato contro gli scogli durante le fasi più concitate del salvataggio.
Dopo le prime cure ricevute in spiaggia, il padre avrebbe manifestato l’intenzione di raggiungere autonomamente una struttura sanitaria per ulteriori controlli. L’intervento rapido ha comunque evitato un epilogo ben più serio in una giornata segnata dal mare difficile lungo il litorale.
Ferito lievemente anche il militare
Nel corso del soccorso, anche il carabiniere ha riportato una lieve ferita a un piede. Si tratta, in ogni caso, di conseguenze non gravi. Resta il valore del suo gesto, che si è aggiunto alla professionalità del servizio di salvataggio presente in spiaggia.
L’episodio riporta l’attenzione sulla prudenza da mantenere quando il mare presenta condizioni non favorevoli, tema che interessa da vicino anche altre località della costa teramana, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi fino a Tortoreto e Alba Adriatica, in piena stagione estiva.
Il ringraziamento dopo il salvataggio
Dal lido è stato espresso apprezzamento per l’intervento del maresciallo e per il lavoro svolto da chi è entrato in acqua nei minuti più delicati. Il soccorso, avvenuto sotto gli occhi di numerosi presenti, si è concluso senza conseguenze irreparabili grazie alla tempestività e al coordinamento tra personale di spiaggia e il militare.


