A Silvi cambia il quadro legato all’utilizzo dell’acqua della rete pubblica dopo i disagi causati dagli interventi sull’acquedotto. Il Comune ha disposto un alleggerimento delle limitazioni in vigore nei giorni scorsi: l’acqua erogata può tornare ad essere impiegata anche per finalità alimentari, ma esclusivamente dopo bollitura.

La decisione è arrivata con un’ordinanza firmata dal sindaco Andrea Scordella, adottata alla luce dei più recenti controlli eseguiti sul territorio. Resta quindi una misura prudenziale, utile a consentire l’uso domestico dell’acqua in condizioni di sicurezza in attesa del pieno ritorno alla normalità.

Silvi, nuova ordinanza dopo i controlli sull’acqua

Il provvedimento comunale modifica solo in parte il precedente divieto che era stato introdotto dopo i lavori eseguiti dal gestore idrico Aca. Gli interventi sulla rete avevano infatti determinato criticità tali da rendere necessarie restrizioni per l’impiego dell’acqua destinata al consumo umano.

Secondo quanto emerso dagli ultimi campionamenti effettuati dalla Asl di Teramo nella giornata del 16 aprile, i parametri analizzati sono risultati conformi. Da qui la scelta dell’amministrazione di consentire nuovamente l’uso per bere e per la preparazione degli alimenti, purché l’acqua venga portata a ebollizione prima dell’utilizzo.

Lavori sulla rete idrica e precauzioni ancora in vigore

La situazione, dunque, non è ancora completamente rientrata. Pur in presenza di riscontri favorevoli da parte dell’azienda sanitaria, il Comune ha mantenuto una linea di cautela, lasciando in vigore l’obbligo di bollitura. Si tratta di una misura temporanea che punta a tutelare la salute pubblica dopo una fase delicata per il servizio idrico cittadino.

Per i residenti di Silvi questo significa che l’acqua del rubinetto può essere usata in cucina soltanto dopo adeguato trattamento termico. La raccomandazione riguarda in particolare il consumo diretto, la preparazione di bevande e l’impiego negli alimenti. La vicenda viene seguita con attenzione anche nel resto della costa teramana, dove i problemi legati alla rete idrica rappresentano un tema molto sentito.

Attesa per i prossimi aggiornamenti nel Teramano

Nei prossimi giorni saranno gli ulteriori monitoraggi a stabilire se si potrà arrivare alla revoca totale delle restrizioni. Fino ad allora resta valido l’invito al rispetto scrupoloso delle indicazioni contenute nell’ordinanza comunale.

Il caso di Silvi interessa da vicino anche il territorio provinciale, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi fino agli altri centri della costa, perché richiama l’attenzione sulla qualità del servizio idrico e sulla tempestività degli interventi in caso di lavori e manutenzioni. Per il momento, il messaggio per la popolazione è chiaro: l’acqua è di nuovo utilizzabile per scopi alimentari, ma solo se prima viene bollita.