Torna al centro dell’attenzione la viabilità lungo la Bonifica del Salinello, arteria molto utilizzata anche da chi si sposta tra la Val Vibrata, il Teramano e la costa. A far discutere è in particolare un segmento compreso tra lo svincolo per Bellante e l’innesto che conduce verso Sant’Omero in direzione del mare, dove negli ultimi mesi si è registrata una serie di incidenti mortali che ha riacceso le richieste di intervento.

Il bilancio richiamato da residenti e utenti della strada è pesante: in cinque mesi hanno perso la vita quattro persone. Di queste, tre sono morte all’interno di un tratto di poco superiore al chilometro, ormai indicato da molti come un punto nero della circolazione provinciale.

Un tratto sotto osservazione tra Bellante e Sant’Omero

L’area segnalata si trova lungo una strada strategica per i collegamenti interni della provincia di Teramo. Chi vive tra Sant’Omero, Bellante e i centri limitrofi la percorre ogni giorno per raggiungere luoghi di lavoro, scuole, attività commerciali e le località costiere. Proprio per questa intensa frequentazione, la concentrazione di episodi gravi nello stesso segmento viene considerata un segnale che non può essere ignorato.

L’allarme riguarda soprattutto la necessità di verificare le condizioni di sicurezza della carreggiata e di valutare eventuali correttivi utili a ridurre il rischio. La sequenza di tragedie avvenute in un arco di tempo ristretto ha infatti alimentato una crescente preoccupazione nel territorio.

Le richieste dal territorio

Dal comprensorio vibratiano arriva con forza l’invito ad affrontare il problema in modo concreto. L’appello è quello di non limitarsi alla conta degli incidenti, ma di passare a un’analisi puntuale del tratto stradale per capire se siano necessari lavori, modifiche alla viabilità o ulteriori misure di prevenzione.

La Bonifica del Salinello rappresenta un collegamento importante anche per molti automobilisti che si muovono tra l’entroterra e località come Giulianova, Tortoreto, Alba Adriatica e gli altri centri della costa teramana. Per questo, quanto accade su quell’asse non interessa soltanto i comuni direttamente coinvolti, ma ha riflessi più ampi sulla sicurezza della mobilità provinciale.

Viabilità provinciale e attenzione alla prevenzione

Il susseguirsi di episodi mortali concentra ora l’attenzione su prevenzione, manutenzione e monitoraggio delle strade. In territori come quello teramano, dove i collegamenti tra vallate, centri urbani e litorale sono essenziali nella vita quotidiana, ogni criticità lungo le arterie più trafficate assume un peso rilevante.

La richiesta che emerge è chiara: intervenire prima che si verifichino altre tragedie. In attesa di eventuali decisioni operative, resta alta la sensibilità sul tratto della Bonifica del Salinello finito al centro della discussione pubblica per la sua pericolosità.