Il bilancio degli incidenti stradali in Abruzzo conferma un quadro che resta preoccupante anche per chi si muove ogni giorno tra la costa teramana, Giulianova e il resto della provincia. I dati Aci-Istat riferiti al 2025 parlano di 3.478 sinistri rilevati sull’intero territorio regionale, con 76 persone che hanno perso la vita e circa 4.800 rimaste ferite.
Il numero dei decessi risulta in diminuzione rispetto all’anno precedente, quando erano stati 86, e mostra un lieve calo anche nel confronto con il 2019. Nonostante questa flessione, l’Abruzzo continua a presentare un tasso di mortalità superiore alla media nazionale: 6 contro il 4,9 registrato in Italia.
Il quadro regionale e il dato sulla mortalità
Secondo il report, gli incidenti con esito mortale sono stati 70 e hanno provocato complessivamente 76 vittime. Tra queste figurano 53 uomini e 23 donne. Le persone ferite negli incidenti mortali sono state 55.
Un dato significativo riguarda anche gli utenti più esposti: tra le vittime si contano 11 pedoni. Sul fronte delle persone coinvolte nei veicoli, la quota più alta dei decessi riguarda i conducenti, pari a 56 casi, mentre 9 vittime erano passeggeri trasportati a bordo.
Dove avvengono più incidenti
La parte più consistente dei sinistri si concentra sulle strade urbane, dove sono stati registrati 2.275 episodi. Seguono le arterie extraurbane con 966 incidenti, mentre autostrade e raccordi si fermano a 237 casi. È un dato che richiama l’attenzione anche dei centri della provincia di Teramo, dove la mobilità quotidiana si sviluppa in gran parte tra attraversamenti cittadini, litoranea e collegamenti verso l’entroterra.
Nel dettaglio, 2.389 incidenti hanno coinvolto veicoli in movimento. La tipologia più frequente è quella degli urti frontali-laterali, 1.115 in totale. Seguono 570 tamponamenti, 371 scontri laterali, 202 frontali e 131 collisioni con mezzi fermi o in arresto. Gli altri 1.089 casi riguardano veicoli isolati, mentre in 367 episodi si è trattato di investimento di pedoni.
Un tema che riguarda anche il Teramano
I numeri regionali hanno inevitabili ricadute anche sulla riflessione locale, in un’area come quella di Giulianova e della costa teramana attraversata tutto l’anno da un traffico intenso, che cresce ulteriormente nei mesi estivi. Le strade urbane risultano infatti il contesto più esposto, elemento che richiama l’attenzione su attraversamenti pedonali, incroci, viabilità di quartiere e zone ad alta presenza turistica.
Il dato sui pedoni morti, insieme all’elevata incidenza dei sinistri in ambito cittadino, conferma quanto la sicurezza stradale resti una priorità anche nei comuni del litorale e nei collegamenti tra Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Tortoreto, Alba Adriatica e gli altri centri del territorio teramano.
Il confronto con il resto d’Italia
Su scala nazionale, nel 2025 gli incidenti stradali sono stati 177.207, con 2.868 vittime e 237.822 feriti. Rispetto al 2024, in Italia i morti sono diminuiti del 5,3%, mentre sono aumentati sia i feriti sia il numero complessivo dei sinistri. Nel confronto con il 2019 si registra invece un calo delle vittime e dei feriti, a fronte però di un incremento degli incidenti.
Per l’Abruzzo, dunque, il miglioramento sul fronte dei decessi non basta ancora a riportare il dato entro livelli in linea con la media nazionale. Un elemento che rende attuale il tema della prevenzione, dei controlli e della manutenzione della rete viaria, con effetti che interessano da vicino anche il Teramano.


