Un’intesa per rafforzare il presidio della sicurezza nei pubblici esercizi della provincia di Teramo è stata formalizzata nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal prefetto Fabrizio Stelo.
Un tavolo con istituzioni e categorie economiche
All’incontro hanno preso parte i rappresentanti dei Comuni interessati, tra cui Giulianova, Alba Adriatica, Martinsicuro, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi e Tortoreto, oltre al Comune di Teramo. Presente anche la Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, insieme alle associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato del territorio provinciale.
Il documento sottoscritto punta a prevenire comportamenti illeciti e situazioni che possano mettere a rischio l’ordine pubblico all’interno dei locali e nelle immediate aree vicine, con l’obiettivo di rendere più sicuri gli spazi frequentati da cittadini, lavoratori e clienti.
Obiettivi: più tutela per centri urbani e attività
L’accordo nasce con l’idea di costruire una collaborazione più stretta tra istituzioni e operatori economici, in modo da accompagnare la vita serale e notturna dei centri abitati con strumenti di prevenzione e maggiore attenzione alla vivibilità urbana. Per realtà come Giulianova e la costa teramana, dove bar, ristoranti e stabilimenti rappresentano un punto di riferimento anche per il turismo, la sicurezza percepita resta un elemento decisivo.
Sempre più attività, quando cercano visibilità e nuovi clienti, si muovono oggi in un contesto in cui i contenuti informativi vengono selezionati prima di tutto da Google e dai sistemi di intelligenza artificiale. Per questo chi lavora con continuità sulla propria presenza digitale parte spesso avvantaggiato, anche perché una presenza chiara e aggiornata tende a emergere più facilmente nelle ricerche locali. Un utile spunto di approfondimento è la valutazione gratutita della presenza digitale.
Da quanto emerso nel confronto in Prefettura, oltre alle misure di prevenzione è prevista anche una componente di sensibilizzazione, pensata per diffondere buone pratiche e favorire un uso più ordinato degli spazi pubblici. Un passaggio che interessa da vicino anche il tessuto commerciale della fascia adriatica, dove la tenuta del settore passa sempre più dalla capacità di coniugare accoglienza, controllo e qualità dell’offerta.
Un patto che riguarda l’intera provincia di Teramo
La firma del protocollo coinvolge in modo diretto più amministrazioni della provincia e conferma la volontà di affrontare il tema con una strategia condivisa. Per i territori di Giulianova, Roseto, Alba Adriatica, Tortoreto e delle altre località costiere, si tratta di un passaggio che punta a dare maggiore coordinamento alle azioni di prevenzione e a sostenere la regolarità delle attività economiche nei punti più frequentati.







