Il bilancio della sanità abruzzese torna al centro del confronto politico regionale, con numeri letti in modo opposto da maggioranza e opposizione. La questione riguarda da vicino anche la provincia di Teramo e la costa, dove cittadini e amministratori seguono con attenzione l’evoluzione di liste d’attesa, servizi territoriali e tenuta dei presidi sanitari.

A riaccendere il dibattito è stato Silvio Paolucci, capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, che ha richiamato i dati del monitoraggio ministeriale riferito al terzo trimestre 2025. Secondo la sua valutazione, il quadro evidenzierebbe uno squilibrio tendenziale superiore a 122 milioni di euro, un dato che per l’esponente di opposizione confermerebbe difficoltà non episodiche nella gestione del sistema sanitario regionale.

Il nodo del disavanzo e le richieste dell’opposizione

Paolucci ha chiesto alla Giunta regionale di spiegare con precisione da cosa derivi il miglioramento dei conti richiamato nelle ultime settimane. Il punto, secondo il capogruppo dem, è capire se il riequilibrio annunciato sia frutto di interventi destinati a durare nel tempo oppure di operazioni contabili non ripetibili.

Nel suo intervento, l’opposizione ha collegato il tema economico ad alcuni aspetti concreti dell’assistenza sanitaria: tempi di attesa per visite ed esami, ricorso dei pazienti a cure fuori regione, realizzazione delle strutture previste dal Pnrr e capacità complessiva della rete ospedaliera e territoriale. Sono questioni che interessano direttamente anche i residenti di Giulianova, Roseto, della Val Vibrata e dell’intero Teramano, dove l’accessibilità ai servizi sanitari resta uno dei temi più sentiti.

Tra le critiche mosse alla maggioranza regionale figura anche il percorso del Programma operativo sanitario. Paolucci sostiene che l’approvazione sia arrivata dopo osservazioni dei ministeri competenti e ritiene che restino da chiarire gli effetti concreti sulle prestazioni e sull’organizzazione dei servizi.

La replica dell’assessore Verì

Di segno opposto la posizione dell’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, che ha respinto l’impostazione dell’opposizione e ha definito non attuali i numeri richiamati dal centrosinistra. L’assessore ha sostenuto che i bilanci consuntivi 2025 approvati dalle Asl indicherebbero un disavanzo complessivo inferiore agli 80 milioni di euro.

Verì ha precisato che il dato definitivo sarà comunque oggetto di certificazione al tavolo ministeriale nel mese di luglio, come avviene ordinariamente per i conti della sanità regionale. Fino ad allora, ha spiegato, occorre distinguere tra proiezioni, stime intermedie e risultati consolidati.

L’assessore ha inoltre difeso il lavoro della Regione, parlando di interventi di ottimizzazione della spesa e non di tagli lineari. Nella replica sono stati richiamati anche il raggiungimento dei livelli essenziali di assistenza e le azioni avviate per contenere i tempi di attesa, pur riconoscendo che su una parte delle prestazioni possano ancora verificarsi ritardi.

Ricadute sul territorio teramano

Al di là dello scontro politico, il tema dei conti sanitari resta centrale per le comunità locali. Per l’area di Giulianova e per il resto della provincia di Teramo, la sostenibilità economica del sistema regionale si intreccia con la possibilità di garantire servizi vicini ai cittadini, continuità assistenziale e risposte adeguate alla domanda di cure.

Il confronto sui numeri proseguirà con il passaggio ministeriale atteso in estate. Solo allora sarà possibile avere una fotografia ufficiale e definitiva del bilancio sanitario 2025. Nel frattempo, maggioranza e opposizione continuano a dividersi sull’interpretazione dei dati e sulle prospettive del servizio sanitario abruzzese.

Genesi.it

Giulianova.it è un progetto editoriale locale realizzato e gestito da Genesi.it, web agency attiva dal 1996 nei servizi web, SEO, sviluppo digitale, visibilità online e presenza nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. La competenza maturata dal team è documentata dalle recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, feedback concreti su servizi realmente forniti.