La corsa salvezza della Liofilchem Roseto non è ancora finita. Davanti al pubblico del PalaMaggetti, la formazione biancazzurra ha superato con largo margine la Crifo Wines Ruvo di Puglia in gara 4 dei play out di Serie A2, riportando la serie sul 2-2 e rinviando ogni verdetto alla sfida decisiva in programma mercoledì 27 maggio in Puglia.
Il risultato finale, 105-76, racconta una partita indirizzata con decisione dai padroni di casa, capaci di mantenere alta l’intensità per tutti i quaranta minuti. Una risposta netta in un momento delicatissimo della stagione, seguita con attenzione anche dagli appassionati di basket di Giulianova, della costa teramana e dell’intero territorio provinciale.
Roseto parte forte e non lascia spazio alla rimonta
La squadra rosetana ha costruito il successo fin dai primi possessi, chiudendo avanti il primo quarto sul 28-20. Il vantaggio è cresciuto ulteriormente prima dell’intervallo, con un secondo periodo da 27 punti che ha permesso alla Liofilchem di andare negli spogliatoi con un margine importante.
Ruvo ha provato a restare in partita, ma Roseto ha controllato il ritmo anche nel terzo quarto, senza concedere veri strappi agli ospiti. Nell’ultima frazione, poi, i biancazzurri hanno allargato definitivamente il divario con un parziale da 30-17, trasformando il finale in una lunga festa del PalaMaggetti.
I parziali della gara sono stati 28-20, 27-22, 20-17 e 30-17. Numeri che confermano la continuità offensiva di Roseto e la capacità di mantenere pressione su entrambi i lati del campo.
Cannon, Harrison e Cinciarini trascinano la Liofilchem
Tra i protagonisti della serata spicca Jalen Cannon, autore di 25 punti e 10 rimbalzi, con una prova di grande efficacia vicino a canestro. Importante anche il contributo di D’Angelo Harrison e Daniele Cinciarini, entrambi a quota 21 punti, decisivi nel dare fluidità e peso all’attacco rosetano.
Nel tabellino della Liofilchem figurano anche gli 8 punti di Alessio Donadoni e Danilo Petrovic, i 7 di Abramo Canka, i 6 di Tommaso Laquintana, i 4 di Alessio Incoronato, i 3 di Filippo Gaeta e i 2 di Aristide Landi. Roseto ha chiuso con 24 tiri liberi realizzati su 29, 46 rimbalzi complessivi e 24 assist, con Laquintana miglior passatore della squadra a quota 8.
Per Ruvo di Puglia il miglior marcatore è stato Russ Smith con 23 punti. In doppia cifra anche Pierre Brooks II e Samuele Miccoli, entrambi con 13. La squadra pugliese ha raccolto 36 rimbalzi e distribuito 16 assist, senza però riuscire a contenere la produzione offensiva dei padroni di casa.
Mercoledì a Ruvo la partita che vale la stagione
Con la serie tornata in equilibrio, tutto si deciderà in gara 5. L’appuntamento è fissato per mercoledì 27 maggio alle 20.45 sul parquet di Ruvo di Puglia. In palio non c’è soltanto il passaggio del turno, ma la permanenza in Serie A2: la vincente conserverà la categoria, mentre la squadra sconfitta scenderà in Serie B Nazionale.
Per Roseto sarà una trasferta ad altissima tensione sportiva, dopo due vittorie interne che hanno rimesso in piedi una serie complicata. La prova del PalaMaggetti lascia in eredità fiducia e consapevolezza, ma la sfida in Puglia ripartirà da zero, con il peso di una stagione intera concentrato in quaranta minuti.
Le scuse di Borra dopo l’episodio di gara 3
Nel clima che accompagna la serie è arrivato anche il messaggio di scuse di Jacopo Borra, dopo l’episodio che aveva coinvolto Aristide Landi nella precedente partita. Il giocatore ha riconosciuto la gravità del proprio comportamento, spiegando di essere dispiaciuto per quanto accaduto e rivolgendo le proprie scuse a Landi, alle società, ai compagni, allo staff e al pubblico rosetano.
La tensione resta alta, ma ora l’attenzione torna interamente al campo. Roseto si prepara alla gara decisiva con l’obiettivo di completare la rimonta e difendere il proprio posto in A2.

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