Trasferta amara per la Liofilchem Roseto, battuta sul parquet di Forlì al termine di una gara rimasta in equilibrio per lunghi tratti. La formazione abruzzese, seguita con attenzione anche dagli appassionati di basket della costa teramana e del territorio di Giulianova, ha tenuto il comando per buona parte dell’incontro prima di arrendersi negli ultimi minuti sul punteggio di 89-81.

Roseto avanti per tre quarti di partita

L’avvio aveva lasciato segnali incoraggianti per il quintetto rosetano. Dopo il primo periodo chiuso sul 24-22 in favore degli ospiti, Roseto era riuscita a conservare il vantaggio anche all’intervallo lungo, andando negli spogliatoi avanti 49-45. Una prova costruita soprattutto su buone soluzioni offensive e sulla capacità di rispondere colpo su colpo ai tentativi di rientro dei romagnoli.

Nel terzo quarto, però, la sfida ha iniziato a cambiare volto. Forlì ha alzato intensità e ritmo, riuscendo a mettere la testa avanti grazie a un parziale che ha spostato l’inerzia della serata. Il 68-64 con cui si è arrivati agli ultimi dieci minuti ha aperto la strada al sorpasso definitivo dei padroni di casa.

Harrison protagonista, ma non basta a Roseto

Tra i biancazzurri il nome in evidenza è stato quello di Harrison, autore di 33 punti e punto di riferimento costante dell’attacco rosetano. Al suo fianco ha dato un contributo importante anche Cannon, che ha chiuso con 22 punti. Per il resto, Roseto ha trovato risposte da Laquintana e Petrovic, entrambi a quota 7, da Canka con 5 e da Landi con 3.

Nonostante la serata di grande efficacia del proprio terminale offensivo principale, la squadra abruzzese non è riuscita a contenere il ritorno dei forlivesi nell’ultima parte del match. Il calo nel finale ha permesso ai padroni di casa di allungare e di gestire meglio i possessi decisivi.

Forlì cresce alla distanza e chiude i conti

La formazione di casa ha distribuito i punti su più uomini, trovando nel finale le giocate necessarie per mettere al sicuro il risultato. Il miglior realizzatore dei romagnoli è stato Pepe con 23 punti, seguito da Aradori con 13. In doppia cifra anche Masciadri e Stephens, entrambi a quota 10, mentre Gaspardo ha chiuso con 8, Harper e Pinza con 7, Tavernelli con 5, Bossi con 4 e Gazzotti con 2.

La differenza si è vista soprattutto nell’ultimo quarto, quando Forlì ha saputo amministrare con maggiore lucidità i momenti chiave della partita. Roseto, invece, dopo aver condotto a lungo, non è riuscita a mantenere la stessa continuità mostrata nei primi due periodi.

Il risultato interessa anche il basket della costa teramana

La sconfitta lascia inevitabilmente rammarico in casa Roseto, perché maturata dopo una gara giocata a lungo su livelli alti. Per una realtà sportiva seguita in tutta la provincia di Teramo, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi, resta comunque la prova di una squadra capace di restare competitiva anche in un campo difficile.

Il punteggio finale racconta una partita combattuta: Forlì ha vinto 89-81 dopo essere stata costretta a inseguire per metà gara. Roseto torna così dalla trasferta con zero punti ma con la consapevolezza di aver retto il confronto per larghi tratti, prima del cedimento conclusivo che ha consegnato il successo ai padroni di casa.