Un nuovo tassello si aggiunge al percorso letterario di Romano De Marco, autore originario di Ortona, che il 29 maggio porterà in libreria il suo ultimo romanzo, D’estate e di morte, pubblicato da 66thand2nd. Il libro intreccia memoria, indagine e atmosfere di montagna, con una trama che affonda le radici in Abruzzo.
La storia parte dall’estate del 1982
La vicenda prende avvio in un piccolo centro abruzzese nell’estate del 1982, un anno rimasto impresso nella memoria collettiva anche per il trionfo dell’Italia ai Mondiali. Sullo sfondo di quei mesi apparentemente leggeri, il protagonista si ritrova però a fare i conti con un trauma profondo: l’uccisione della ragazza che amava, avvenuta durante un campeggio scout sulla Majella.
A distanza di molti anni, Enrico, oggi cinquantottenne e dirigente bancario a Milano, decide di tornare nel paese d’origine in occasione della commemorazione di Paola. Quello che dovrebbe essere un momento di ricordo si trasforma invece in un passaggio decisivo, perché riemergono elementi rimasti a lungo in ombra e la versione dei fatti che l’uomo aveva costruito comincia a vacillare.
Il ritorno nel paese e i nuovi dubbi
Nel romanzo il rientro in Abruzzo diventa il punto di partenza per un’indagine personale oltre che narrativa. L’arrivo improvviso di una vecchia conoscenza, descritta come un’ex amica della vittima, introduce una svolta inattesa: durante la cerimonia dedicata a Paola, la donna pronuncia accuse pesanti che gettano nuove ombre su quanto accaduto in passato.
Da quel momento la storia si muove su più piani, tra ricordi, sospetti e verità incompiute. Enrico è costretto a riconsiderare non solo il delitto, ma anche il proprio modo di leggerlo, in un intreccio che mette al centro la fragilità della memoria e il peso del tempo.
Un autore abruzzese con una lunga carriera nel noir
De Marco è una delle voci più note del noir italiano e ha esordito nel 2009 con il Giallo Mondadori Ferro e fuoco. Negli anni ha firmato diversi romanzi apprezzati dal pubblico, tra cui Io la troverò, primo capitolo della serie Nero a Milano, poi proseguita con altri titoli fino a Dimenticare Milano, uscito nel 2025.
Tra le sue opere figurano anche L’uomo di casa, Se la notte ti cerca e La casa sul promontorio. Lo scrittore ha ricevuto diversi riconoscimenti nel settore del giallo e del noir, compreso il Premio Scerbanenco dei Lettori.
Un tema che intercetta anche il pubblico locale
La scelta di un’ambientazione abruzzese rende il romanzo di particolare interesse anche per i lettori di Giulianova, della costa teramana e dei centri vicini, dove il legame con il territorio continua a contare molto anche nella fruizione culturale. Oggi, del resto, chi cerca un libro, un evento o un servizio parte sempre più spesso da una ricerca online: per questo diventano centrali i contenuti chiari e ben riconoscibili, quelli che Google e i sistemi di intelligenza artificiale riescono a selezionare con maggiore facilità. In questa direzione, una analisi gratutita della visibilità online può offrire un utile punto di partenza per capire come vengono intercettate informazioni e notizie.
Un approfondimento di questo tipo aiuta a leggere meglio il rapporto tra territorio, cultura e presenza digitale, tema sempre più rilevante per realtà locali e attività che vogliono restare visibili nel tempo.







