Dal Consiglio regionale arriva un passaggio che interessa anche il Teramano e l’area di Giulianova sul fronte dell’organizzazione futura del servizio rifiuti. La maggioranza di centrodestra ha infatti trovato un’intesa su una modifica legata al Piano d’Ambito dell’AGIR, l’ente chiamato a definire l’assetto della gestione integrata dei rifiuti urbani in Abruzzo.
Il punto centrale riguarda i tempi: viene fissata al 31 dicembre 2027 la scadenza entro cui l’AGIR dovrà approvare il Piano d’Ambito. Se entro quella data il percorso non sarà concluso, potrà aprirsi la strada alla delimitazione di sub-ambiti su base inferiore a quella provinciale, ma solo dove sussistano precise condizioni territoriali, amministrative ed economiche.
La decisione sul Piano d’Ambito e il ruolo dei Comuni
La soluzione condivisa dalla maggioranza regionale è stata formalizzata attraverso un emendamento sostenuto dal presidente della Regione Marco Marsilio. Il confronto si è sviluppato anche alla luce delle osservazioni arrivate dai sindaci, in particolare dai territori interni, che nelle ultime settimane avevano chiesto maggiore attenzione alle specificità locali.
Secondo l’impostazione ribadita in aula, resta fermo il principio indicato dalla normativa nazionale: gli ambiti territoriali per la gestione dei rifiuti devono essere normalmente almeno di livello provinciale, così da garantire una maggiore efficienza del servizio, economie di scala e un contenimento dei costi.
Allo stesso tempo, la Regione ha chiarito che il confronto dovrà proseguire dentro l’assemblea dell’AGIR, dove siedono i sindaci. Saranno quindi i Comuni ad avere un ruolo decisivo sia nell’approvazione del Piano sia nella scelta della forma di affidamento del servizio.
Tra le opzioni possibili vengono richiamate la gara pubblica, la gara a doppio oggetto oppure la gestione in house. In questi ultimi due casi, il soggetto pubblico operativo sarebbe rappresentato da una società consortile costituita dagli stessi Comuni.
Perché la riforma interessa anche il territorio teramano
Il tema non riguarda solo l’assetto amministrativo regionale, ma ha ricadute concrete anche per i centri della costa e dell’entroterra teramano, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi, fino alla Val Vibrata e alle aree interne della provincia. La definizione dell’ambito di gestione dei rifiuti incide infatti sull’organizzazione del servizio, sulle modalità di affidamento e, indirettamente, anche sull’equilibrio dei costi sostenuti dai Comuni.
Proprio per questo il dibattito è seguito con attenzione dagli enti locali: l’eventuale possibilità di sub-ambiti, se matureranno le condizioni previste, potrebbe aprire scenari differenti rispetto a una gestione rigidamente uniforme su scala più ampia.
Prima dell’approvazione definitiva, però, il percorso dovrà passare ancora attraverso i voti dell’assemblea consiliare e i successivi passaggi tecnici e amministrativi previsti.
In Consiglio anche la partita sulla Nuova Pescara
Nella stessa seduta si è riacceso anche il confronto sulla fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore. In aula è arrivata una risoluzione che punta a rimettere nuovamente la scelta agli elettori dei tre comuni coinvolti, attraverso un nuovo referendum.
Parallelamente, il Consiglio ha approvato un emendamento che sposta a febbraio 2029 l’istituzione della nuova città di Pescara. Si tratta di un ulteriore rinvio su una vicenda aperta da anni e che continua a dividere il dibattito politico regionale.
La risoluzione e il differimento della data non si escludono a vicenda e, di fatto, lasciano aperto un doppio binario: da una parte il rinvio dell’operazione di fusione, dall’altra la possibilità di un nuovo passaggio referendario.
Gli altri provvedimenti approvati
Nel corso dei lavori il Consiglio regionale ha anche dato il via libera, all’unanimità, al riconoscimento dei palmenti come patrimonio culturale dell’Abruzzo. Tra i luoghi citati figura anche Fano Adriano, nel Teramano, a conferma dell’interesse per testimonianze storiche presenti anche nel nostro territorio.
Sul fronte sanitario, la giunta regionale ha inoltre disposto un incremento di 419.100,48 euro per la Asl di Teramo, destinato all’assistenza residenziale per adulti con autismo nell’ultimo trimestre del 2026. Le risorse aggiuntive serviranno a rispondere alle necessità di persone attualmente in attesa o assistite fuori regione, anche attraverso l’acquisto di prestazioni da strutture private accreditate quando il servizio pubblico non riesca a coprire il fabbisogno.
Tra gli altri atti approvati figurano anche il programma 2026-2028 per il sostegno alle imprese zootecniche impegnate nella prevenzione e nel controllo delle malattie animali, l’aggiornamento del piano di sviluppo rurale 2023-2027 e il bilancio consolidato della Regione per l’esercizio 2025.
La seduta si era aperta con un minuto di raccoglimento in memoria di Daniele Kihlgren, imprenditore noto per il recupero dei borghi storici abruzzesi.
Giulianova.it è un progetto editoriale locale curato da Genesi.it, web agency attiva dal 1996 nei servizi digitali, SEO e visibilità online. Il lavoro del team si estende anche alla presenza nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. Le competenze maturate sono documentate dalle recensioni e video testimonianze dei clienti di Genesi, riferite a servizi web realmente forniti nel tempo.


