Si amplia la rete per le auto elettriche lungo le autostrade che collegano l’Abruzzo a Roma. Un nuovo intervento interessa infatti le tratte A24 e A25, assi fondamentali anche per chi si muove dalla costa teramana verso il capoluogo e il resto del Centro Italia. L’operazione punta a rendere più agevoli gli spostamenti a zero emissioni su un collegamento strategico per pendolari, turisti e trasporto su gomma.
Il progetto è stato avviato da Renexia Recharge, realtà del gruppo abruzzese Toto attiva nella mobilità sostenibile, insieme ad Atlante, società specializzata nelle infrastrutture di ricarica rapida e ultra rapida. L’intervento già realizzato ha portato all’attivazione di 20 punti di rifornimento elettrico in tre aree di servizio lungo la A24.
Le nuove stazioni di ricarica sulla A24
I siti interessati sono Civita Sud, per chi arriva da Roma e supera il confine tra Lazio e Abruzzo, Civita Nord nella direzione opposta, e Valle Aterno Ovest, in prossimità dello svincolo principale per L’Aquila. Si tratta di postazioni collocate in punti ritenuti nevralgici per i flussi di traffico sull’asse appenninico.
Per gli automobilisti abruzzesi, compresi quelli della provincia di Teramo e di Giulianova che utilizzano l’autostrada per raggiungere l’area aquilana o la Capitale, l’estensione del servizio rappresenta un tassello importante nella pianificazione dei viaggi in elettrico, soprattutto sulle tratte medio lunghe.
Previsto un ampliamento anche sulla A25
Il piano non si ferma qui. Nei prossimi mesi è attesa anche l’attivazione di altri 8 punti di ricarica in un’ulteriore area di servizio sulla A25, con l’obiettivo di rafforzare la copertura lungo l’altra direttrice che attraversa l’Abruzzo interno. Le due autostrade sono gestite da Strada dei Parchi, società del gruppo Toto.
L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di crescita delle colonnine ad alta potenza sulle arterie nazionali. Atlante, già presente su diversi tratti autostradali italiani, consolida così la propria presenza anche su un corridoio che mette in relazione la dorsale tirrenica con quella adriatica.
Ricarica fast e sviluppo ultra rapido
In questa prima fase le nuove installazioni consentono ricariche fast fino a 100 kW. Successivamente, con l’entrata in funzione dei sistemi di accumulo energetico previsti dal progetto, la potenza potrà salire fino a 360 kW, permettendo tempi di sosta più contenuti e un recupero dell’autonomia molto più rapido.
Ogni stazione sarà dotata di un sistema di accumulo studiato per migliorare la gestione dei flussi di energia, aumentare l’efficienza operativa e alleggerire l’impatto sulla rete elettrica. L’obiettivo dichiarato è offrire un servizio stabile e adatto a una domanda destinata a crescere nei prossimi anni.
Un’infrastruttura utile anche per il territorio abruzzese
L’iniziativa assume un rilievo particolare per l’Abruzzo, regione attraversata da percorsi turistici, aree produttive e collegamenti essenziali tra costa e interno. Per chi parte da Giulianova, Roseto degli Abruzzi o dalla costa teramana e si dirige verso L’Aquila o Roma, la disponibilità di nuovi punti di ricarica può contribuire a rendere più semplice l’utilizzo quotidiano dei veicoli elettrici.
Le società coinvolte spiegano che gli impianti sono stati progettati per essere progressivamente potenziati in base all’evoluzione della domanda. In sostanza, la rete realizzata sulle A24 e A25 è pensata come una base destinata a crescere, in un contesto in cui la transizione energetica passa anche dalla possibilità di viaggiare senza difficoltà sulle principali infrastrutture viarie regionali.







