Momenti di tensione nel primo pomeriggio a Paolantonio, frazione di Sant’Egidio alla Vibrata, dove due persone con il volto coperto hanno fatto irruzione nell’ufficio postale riuscendo a portare via il denaro presente agli sportelli. Il bottino, secondo una prima ricostruzione, ammonterebbe a circa 2.500 euro.
L’episodio riguarda la Val Vibrata e richiama l’attenzione anche sul fronte della sicurezza nei servizi di prossimità frequentati ogni giorno da residenti e utenti del territorio teramano. I due autori del colpo avrebbero agito poco dopo le 13, intimando la consegna dei contanti alla direttrice e a un’impiegata presenti in quel momento all’interno della sede.
La dinamica del colpo nell’ufficio postale
Stando agli elementi emersi nelle prime ore successive ai fatti, i rapinatori avrebbero minacciato il personale senza però mostrare, almeno apparentemente, armi. Dopo essersi fatti consegnare il denaro disponibile, si sono allontanati rapidamente prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
L’azione si sarebbe consumata in pochi minuti, lasciando sotto shock le dipendenti dell’ufficio postale. Non risultano feriti, ma l’accaduto ha reso necessario l’intervento immediato dei militari per avviare tutti gli accertamenti del caso.
Fuga in ciclomotore e ricerche in corso
Dopo la rapina, i due si sarebbero dileguati a bordo di un ciclomotore. Al momento non sarebbero stati ancora chiariti né il modello né la targa del mezzo utilizzato per la fuga. Proprio su questo aspetto si stanno concentrando parte delle verifiche degli investigatori, impegnati a ricostruire il percorso seguito subito dopo il colpo.
Le ricerche sono state affidate ai carabinieri della stazione locale, affiancati dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alba Adriatica, intervenuti sul posto per i rilievi e per raccogliere i primi elementi utili alle indagini.
Acquisite le immagini di videosorveglianza
Tra gli strumenti al vaglio degli inquirenti ci sono le telecamere presenti all’interno dell’ufficio postale, oltre ai sistemi di sorveglianza privata installati nella zona circostante. I filmati potrebbero aiutare a individuare dettagli sull’abbigliamento dei responsabili, sui tempi dell’azione e sulla direzione presa durante la fuga.
L’attività investigativa prosegue quindi per dare un nome ai due uomini entrati in azione nella sede postale di Paolantonio, in un fatto di cronaca che ha scosso la comunità locale e l’intera area della Vibrata.


