Si è aperta con l’assegnazione del premio principale la 77ª edizione del Premio Michetti, appuntamento storico dell’arte contemporanea ospitato a Francavilla al Mare e seguito con interesse anche lungo la costa abruzzese, da Giulianova al resto del litorale teramano. A ottenere il riconoscimento sono stati Eva e Franco Mattes, duo artistico italo-americano premiato per l’opera Are You Still There? del 2025.
Il lavoro vincitore è un video realizzato con strumenti di intelligenza artificiale e affronta temi molto attuali come identità digitale, controllo, sorveglianza e rapporti di potere nell’ambiente tecnologico contemporaneo. La scelta è arrivata all’unanimità da parte della giuria, che ha evidenziato il valore di una ricerca capace di muoversi tra linguaggi diversi, dalla media art alle pratiche online, mantenendo uno sguardo critico sulle trasformazioni del presente.
La scelta della giuria e la menzione speciale
A presiedere la commissione è stata Cristiana Perrella, affiancata da Andrea Viliani, Carla Subrizi, Franco Pomilio e Pier Luigi Sacco. Nelle motivazioni del riconoscimento emerge il profilo di un percorso artistico considerato anticipatore, in grado di unire innovazione formale, riflessione concettuale e una componente ironica con cui leggere le nuove dinamiche del mondo digitale.
Accanto al premio assegnato ai Mattes, è stata conferita anche una menzione speciale a Danilo Correale per Equivalent Units, opera del 2017. Il lavoro è stato segnalato per l’attenzione rivolta ai mutamenti del lavoro e delle economie contemporanee, con una ricerca che attraversa video, installazioni e processi partecipativi per raccontare aspetti molto concreti della realtà sociale.
La mostra Cosmovisions aperta fino a settembre
La cerimonia di premiazione ha segnato anche l’avvio di Cosmovisions, esposizione collegata a questa 77ª edizione del Premio Michetti. La mostra resterà visitabile al Museo Michetti di Francavilla al Mare dal 26 luglio al 13 settembre 2026 e propone un percorso dedicato al rapporto tra essere umano, innovazione e ambiente.
L’esposizione, curata da Nicolas Bourriaud e Massimiliano Scuderi, riunisce venti artisti italiani e internazionali con quarantotto opere tra installazioni, video e lavori multimediali. Al centro ci sono le conseguenze culturali e sociali delle tecnologie emergenti, in particolare intelligenza artificiale, robotica e sistemi digitali, osservate non solo come strumenti tecnici ma come fattori che stanno modificando la vita quotidiana, la percezione del mondo e le relazioni.
Un appuntamento di rilievo per l’Abruzzo culturale
Fondato nel 1947, il Premio Michetti continua a rappresentare uno dei riferimenti più importanti dell’arte contemporanea italiana. Per storia e continuità è considerato il secondo premio più longevo del Paese dopo la Biennale di Venezia. Un dato che conferma il peso di una manifestazione capace di mantenere un forte profilo nazionale, con ricadute che interessano l’intero Abruzzo e che possono richiamare visitatori anche dalle località della provincia di Teramo e da Giulianova.
L’edizione 2026 si inserisce in una linea curatoriale orientata alla lettura dei cambiamenti del presente. Le opere selezionate affrontano infatti nuovi scenari di convivenza tra persone, tecnologie e contesto naturale, mettendo in dialogo ricerca artistica e grandi questioni contemporanee. Un’impostazione che rinnova la tradizione del Premio Michetti come spazio di confronto tra generazioni, linguaggi e visioni differenti.
Gli artisti coinvolti nell’edizione 2026
La mostra è articolata in due sezioni. Per la parte curata da Nicolas Bourriaud sono stati scelti Jacopo Belloni, Benni Bosetto, Danilo Correale, Binta Diaw, Irene Fenara, Diego Gualandris, Viola Leddi, Romana Londi, Lorenza Longhi e Agnes Questionmark. La selezione di Massimiliano Scuderi comprende invece S()fia Braga, Carola Bonfili, Alex Chalmers, Silvia Dal Dosso, Federica Di Pietrantonio, Eva Gold, Massimo Grimaldi, Lorem, Eva e Franco Mattes e Matteo Nasini.
Per il pubblico abruzzese si tratta di un’occasione significativa per seguire da vicino una rassegna che, anno dopo anno, continua a interrogare il presente attraverso l’arte. La vicinanza con la costa teramana rende inoltre l’appuntamento facilmente raggiungibile anche da Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e dalle altre località del territorio.

Giulianova.it è un progetto editoriale locale sviluppato da Genesi.it, realtà attiva dal 1996 nei servizi web, SEO, sviluppo digitale e visibilità online, con attenzione anche alla presenza nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. L’esperienza del team è documentata dalle recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, riferite a servizi realmente forniti in ambito web e posizionamento online.


