Tra i nomi segnalati nell’edizione 2026 del Premio Medicina Abruzzo compare anche Giulianova. Nel corso della cerimonia ospitata a Pescara, il riconoscimento principale è andato a Fabio Vistoli, alla guida della chirurgia generale e del centro trapianti dell’ospedale dell’Aquila, ma tra le equipe prese in esame dalla commissione scientifica figura anche la psichiatria dell’ospedale civile giuliese con Michela Moscone.
L’appuntamento, giunto alla diciottesima edizione, ha riunito professionisti del sistema sanitario regionale con l’obiettivo di dare visibilità a esperienze cliniche e percorsi di cura ritenuti particolarmente significativi. Per il territorio teramano, oltre alla presenza di Giulianova, è stata inserita nella selezione anche la nefrologia dell’ospedale civile di Teramo rappresentata da Luigi Amoroso.
Il riconoscimento assegnato a Pescara
La manifestazione si è svolta nella sede della Provincia di Pescara. A conclusione delle valutazioni, la scelta è ricaduta su Fabio Vistoli, indicato per l’attività portata avanti nell’ambito della chirurgia generale e dei trapianti all’ospedale del capoluogo regionale.
Nel corso dell’iniziativa sono state esaminate sei candidature provenienti da diverse strutture sanitarie abruzzesi. L’evento punta ogni anno a valorizzare il lavoro di medici e reparti impegnati in settori delicati dell’assistenza ospedaliera, in un contesto che coinvolge non solo la sanità ma anche il mondo accademico e culturale della regione.
Le candidature con Giulianova e Teramo
Accanto al professionista poi premiato, la commissione ha valutato altre figure in rappresentanza di reparti ospedalieri abruzzesi. Tra queste Gabriele Lisi per la chirurgia pediatrica dell’ospedale civile di Pescara, Laura Bonanni per la neurologia dell’ospedale civile di Vasto, Michela Moscone per la psichiatria dell’ospedale civile di Giulianova, Massimo Caulo per la radiologia dell’ospedale civile di Chieti e Luigi Amoroso per la nefrologia dell’ospedale civile di Teramo.
La presenza di due realtà sanitarie della provincia di Teramo all’interno della selezione conferma l’attenzione riservata anche ai presidi del territorio, da Giulianova al capoluogo, in una cornice regionale che mette a confronto specializzazioni e percorsi professionali differenti.
La commissione scientifica del Premio Medicina Abruzzo
La valutazione delle equipe è stata affidata a una commissione scientifica coordinata dal professor Giandomenico Palka. Il gruppo di lavoro è composto da ex rettori dell’università d’Annunzio e da personalità provenienti dagli ambiti della sanità e della cultura.
Secondo quanto emerso nel corso della mattinata, il premio nasce con l’intenzione di accendere i riflettori su professionisti che operano spesso lontano dalla ribalta pubblica ma con un ruolo decisivo nell’assistenza ai pazienti. Un messaggio che riguarda da vicino anche i presidi ospedalieri della costa teramana e dell’entroterra, dove il lavoro delle equipe rappresenta un riferimento quotidiano per migliaia di cittadini.
Un segnale per la sanità del territorio teramano
Per Giulianova, la citazione della psichiatria del presidio civile all’interno della rosa delle candidature rappresenta un elemento di rilievo sul piano regionale. Lo stesso vale per Teramo, presente con la nefrologia, in una selezione che ha interessato alcune delle principali strutture ospedaliere abruzzesi.
Al di là dell’esito finale, la partecipazione di reparti del Teramano alla diciottesima edizione del Premio Medicina Abruzzo offre un riconoscimento al lavoro svolto nei servizi sanitari locali e richiama l’attenzione sulla qualità professionale espressa anche in questo territorio.







