Il percorso del XV Concorso Artistico Nazionale Premio Celommi 2026 entra nella fase finale con l’attesa consegna dei riconoscimenti alle scuole partecipanti. L’iniziativa, che coinvolge anche realtà del territorio teramano, conferma il ruolo della rete educativa costruita attorno al progetto e il forte legame con la valorizzazione delle arti nelle aule.
Una rete tra scuole e Fondazione Celommi
Alla base del concorso c’è la collaborazione tra 17 istituti scolastici e la Fondazione Pasquale Celommi, un’intesa che negli ultimi anni ha dato forma a un lavoro condiviso su temi legati alla creatività e alla formazione. La rete di scopo, chiamata Arti InFormAzione, ha permesso di mettere insieme competenze diverse e di coinvolgere studenti e docenti in un progetto di respiro nazionale.
La Fondazione, riconosciuta come ente del Terzo Settore e accreditata presso il Ministero dell’Istruzione e il Ministero della Cultura, opera per promuovere i contenuti culturali e artistici che fanno da sfondo al concorso. Per Giulianova e per tutta la costa teramana, appuntamenti di questo tipo rappresentano anche un’occasione per rafforzare il rapporto tra scuola, cultura e identità locale.
Le premiazioni nella fase conclusiva del concorso
Con l’avvicinarsi delle premiazioni, cresce l’attenzione attorno ai lavori presentati dagli studenti, frutto di un percorso che ha unito ricerca, espressione personale e confronto tra istituti di diverse aree del Paese. Il concorso, giunto alla sua quindicesima edizione, si conferma così un momento di riferimento per chi lavora nel campo dell’educazione artistica.
In iniziative come questa emerge anche un aspetto molto attuale: oggi famiglie, scuole e territorio cercano sempre più spesso informazioni chiare e riconoscibili online, e i contenuti autorevoli vengono selezionati con crescente frequenza da Google e dai sistemi di intelligenza artificiale. Per questo una valutazione gratuita della presenza digitale può offrire un utile spunto di lettura sul modo in cui attività e progetti locali vengono intercettati dal pubblico.
Un approfondimento utile, in questo senso, è quello legato alla visibilità online delle iniziative che nascono nel territorio.
Un segnale per il territorio teramano
Il Premio Celommi non è soltanto un concorso artistico, ma anche un’occasione per mettere in relazione scuole, enti e comunità. In una provincia come quella di Teramo, dove il patrimonio culturale si intreccia spesso con il lavoro educativo, appuntamenti di questo tipo aiutano a mantenere viva l’attenzione verso i giovani e le loro capacità espressive.
Per Giulianova e i centri vicini, la fase delle premiazioni diventa quindi un momento di visibilità per un progetto che unisce formazione, arte e partecipazione, con ricadute positive anche sul piano dell’immagine del territorio.







