Prati di Tivo prova a rimettersi in moto dopo i recenti episodi legati alle valanghe. Da oggi tornano accessibili il piazzale Amorocchi, la strada provinciale che sale da Pietracamela e le attività turistiche e ricettive della località montana del Teramano, anche se il ritorno alla piena normalità non è ancora completo.

La ripartenza riguarda un’area molto frequentata anche da chi si muove dalla costa teramana, compresa Giulianova, soprattutto nei fine settimana e durante la stagione estiva. Restano però in vigore alcune restrizioni decise per motivi di sicurezza, legate alla presenza di neve in quota e al pericolo di nuovi distacchi.

Ordinanza del sindaco per la sicurezza a Prati di Tivo

A definire il nuovo assetto è un’ordinanza firmata dal sindaco di Pietracamela, Antonio Villani, sulla base delle valutazioni tecniche espresse dalla Commissione valanghe. Il provvedimento consente la riapertura di parte della zona, ma conferma lo stop in alcuni punti considerati ancora esposti a rischio.

Nel dettaglio, resta interdetto al transito sia dei veicoli sia dei pedoni il tratto della strada provinciale 43 bis che dalla fine del piazzale Amorocchi conduce verso il condominio Prati di Tivo. Vietato anche il passaggio a piedi nell’area che sovrasta il versante nord del Corno Piccolo.

Limitazioni ancora attive dopo i distacchi di neve

Le restrizioni riguardano anche il condominio Prati di Tivo, dove l’accesso continua a essere proibito. Non è inoltre consentita alcuna attività sportiva sul versante nord, una delle aree interessate dai recenti fenomeni nevosi. Le misure sono state adottate dopo i distacchi che hanno coinvolto la stazione montana e, in particolare, dopo una valanga di grandi dimensioni che ha raggiunto la carreggiata provocando danni a mezzi e strutture nella zona della seggiocabinovia.

L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di evitare ulteriori pericoli in una fase ancora delicata, pur consentendo una graduale ripresa delle presenze e delle attività economiche. La situazione resta quindi sotto monitoraggio, con una gestione che punta a bilanciare apertura e tutela dell’incolumità pubblica.

Ripresa delle attività turistiche nel comprensorio del Gran Sasso

Per gli operatori della località si tratta di un primo segnale importante dopo settimane difficili. La possibilità di riaprire piazzale, viabilità di accesso e strutture ricettive viene accolta come un passaggio necessario per ridare respiro al comprensorio montano, da sempre punto di riferimento anche per il turismo della provincia di Teramo.

L’auspicio è che, superata l’emergenza legata alla neve, Prati di Tivo possa presentarsi nelle migliori condizioni alla stagione estiva, tradizionalmente molto frequentata da escursionisti, famiglie e visitatori provenienti dall’entroterra e dalla costa, compresa l’area di Giulianova.

Collegamenti e attenzione per chi sale da Pietracamela

Chi raggiunge la località da Pietracamela può dunque tornare a utilizzare la strada provinciale fino alle zone consentite, ma dovrà attenersi alle indicazioni presenti sul posto e ai divieti ancora in vigore. La riapertura non coincide infatti con un via libera totale, ma con una fase di graduale ritorno all’operatività.

Per residenti, turisti e operatori del territorio teramano il messaggio è chiaro: Prati di Tivo riapre, ma con un quadro di accessibilità ancora parziale. Le prossime decisioni dipenderanno dall’evoluzione delle condizioni del manto nevoso e dalle verifiche sulla stabilità delle aree più esposte.