Pineto ha ospitato un appuntamento dedicato ai più piccoli come apertura simbolica del percorso che accompagnerà la prossima stagione estiva. Nella giornata del 9 aprile, gli alunni dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII hanno partecipato a uno spettacolo pensato per introdurre la rassegna Fiabe al Parco, iniziativa culturale ormai attesa nel calendario cittadino.
L’evento ha proposto ai bambini Storie di Kirikù e le ombre magiche, una rappresentazione che ha portato in scena atmosfere e racconti ispirati alla tradizione dell’Africa occidentale. L’iniziativa ha registrato una buona partecipazione e ha coinvolto il pubblico scolastico con un linguaggio adatto all’infanzia, tra racconto, immaginazione e momenti di forte impatto visivo.
Spettacolo a Pineto per gli alunni del Giovanni XXIII
L’anticipazione della rassegna estiva è stata organizzata dal Comune di Pineto come occasione speciale rivolta alle classi dell’istituto comprensivo cittadino. La scelta di proporre l’appuntamento in primavera ha permesso di creare un primo contatto con un cartellone che, nei mesi più caldi, richiama tradizionalmente famiglie e bambini anche dal comprensorio della costa teramana.
Al centro della mattinata c’è stato uno spettacolo costruito attorno alla figura di Kirikù, con una narrazione capace di catturare l’attenzione degli alunni attraverso immagini, ombre e suggestioni legate al mondo della fiaba. L’iniziativa ha offerto così un momento culturale e ricreativo insieme, con particolare attenzione al valore educativo del racconto.
Fiabe al Parco, rassegna estiva attesa sulla costa teramana
L’appuntamento rappresenta un’anteprima di Fiabe al Parco, proposta che a Pineto viene considerata un punto di riferimento per le attività estive rivolte ai bambini. Eventi di questo tipo interessano da vicino anche le famiglie del Teramano e dei centri vicini, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi, perché inseriscono il teatro e la lettura in contesti accessibili e pensati per il pubblico più giovane.
La formula della rassegna punta infatti a valorizzare il rapporto tra spettacolo dal vivo, spazi pubblici e partecipazione delle famiglie. L’anteprima riservata alle scuole ha avuto proprio la funzione di accendere l’attenzione sul programma dei prossimi mesi e di avvicinare i bambini a storie provenienti da culture differenti.
Tradizioni africane e narrazione per i più piccoli
Il racconto presentato a Pineto prende spunto dall’immaginario dell’Africa occidentale e ha messo al centro una modalità narrativa capace di unire intrattenimento e scoperta. Per i giovani spettatori si è trattato di un’esperienza che ha favorito ascolto, curiosità e partecipazione, grazie a una messa in scena costruita su elementi evocativi e immediatamente comprensibili.
Iniziative di questo genere confermano l’attenzione delle amministrazioni locali verso attività culturali rivolte all’età scolare, con proposte che non si limitano all’aspetto ricreativo ma cercano anche di offrire occasioni di crescita. Per il territorio, comprese le realtà vicine come Giulianova e gli altri comuni della costa teramana, si tratta di segnali importanti nella costruzione di un’offerta culturale diffusa e accessibile ai più giovani.
Un’iniziativa culturale che guarda alle famiglie del territorio
L’esito positivo dell’anteprima conferma l’interesse del pubblico per format dedicati all’infanzia e lascia intravedere una buona risposta anche per gli appuntamenti estivi di Fiabe al Parco. Pineto si prepara così a riproporre una rassegna che punta su teatro, immaginazione e coinvolgimento diretto del pubblico, inserendosi nel quadro delle attività culturali della provincia di Teramo.
Per le famiglie della zona, compresa l’area di Giulianova e del litorale teramano, appuntamenti come questo rappresentano un’opportunità in più per avvicinare i bambini al mondo delle storie e degli spettacoli dal vivo in un contesto pensato su misura per loro.







