Torna accessibile ai bagnanti il tratto di litorale di Pescara compreso tra via Muzii e via Gramsci, dove nei giorni scorsi era stato imposto uno stop temporaneo alla balneazione. Il provvedimento di revoca è stato firmato dal sindaco dopo il rientro dei parametri entro i limiti previsti.

La decisione riguarda l’area di mare davanti agli stabilimenti Hai Bin e La Sirenetta, finita sotto osservazione a seguito di controlli che avevano rilevato una presenza superiore ai valori consentiti di Escherichia Coli. Una situazione che aveva portato all’emanazione di un’ordinanza urgente, con l’obbligo di segnalare il divieto lungo la costa interessata.

Via i cartelli e stop alla segnalazione di pericolo

Con il ripristino delle condizioni ordinarie, il Comune ha disposto la rimozione della cartellonistica che indicava il divieto temporaneo di balneazione. I gestori dei lidi e delle aree libere coinvolte dovranno quindi eliminare gli avvisi installati in applicazione dell’ordinanza emessa il 18 agosto.

Contestualmente dovrà essere ammainata anche la bandiera rossa esposta in questi giorni per segnalare il rischio legato alla qualità dell’acqua. La misura, adottata in via precauzionale, viene meno con il ritorno alla normalità certificato dagli accertamenti successivi.

I controlli Arta e il rientro dei valori

Alla base della revoca ci sono gli esiti delle verifiche eseguite dall’Arta, che hanno accertato il superamento come episodio circoscritto e non persistente. I nuovi riscontri hanno infatti escluso il permanere della criticità, permettendo al Comune di riaprire il tratto di costa alla balneazione.

Si tratta di un tema seguito con attenzione anche sulla costa abruzzese, compreso il litorale teramano tra Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Tortoreto e Alba Adriatica, dove il monitoraggio della qualità delle acque resta centrale soprattutto nel pieno della stagione estiva.

Ipotesi sulle cause dello sforamento

Secondo quanto emerso nelle verifiche preliminari, il superamento registrato non sarebbe riconducibile a scarichi della rete fognaria. Non risulterebbero infatti sversamenti né dal fiume né dagli impianti gestiti dall’Aca sul territorio pescarese.

Tra le ipotesi al vaglio c’è invece quella di uno scarico occasionale e abusivo, forse proveniente da un’imbarcazione oppure da un mezzo attrezzato come un camper. Si tratta però di valutazioni ancora da chiarire in modo definitivo attraverso gli approfondimenti delle autorità competenti.

Accertamenti ancora aperti

La riapertura del tratto di mare non chiude il fronte delle verifiche. Restano infatti in corso gli approfondimenti richiesti agli organi preposti per individuare l’origine esatta dell’episodio che ha provocato l’alterazione dei parametri microbiologici.

Per i bagnanti, intanto, il dato immediato è il ritorno alla fruibilità della porzione di litorale interessata. Una notizia che interessa anche i frequentatori della costa provenienti dalla provincia di Teramo e da centri come Giulianova, che in queste settimane si spostano spesso lungo il litorale abruzzese.

Genesi.it

Giulianova.it è un progetto editoriale locale sviluppato da Genesi.it, web agency attiva dal 1996 nei servizi web, SEO, sviluppo digitale e visibilità online, compresa la presenza nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. L’esperienza del team è documentata anche attraverso le recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, riferite a servizi realmente forniti in ambito web e posizionamento online.