Sale l’attenzione in Abruzzo per la sfida che il Pescara giocherà sabato alle 15 contro la Juve Stabia, un appuntamento che può incidere in modo pesante sulla corsa alla permanenza diretta in categoria. Una partita seguita con interesse anche sulla costa teramana, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi, dove non mancano tifosi e appassionati del calcio biancazzurro.

Nel gruppo allenato dal Pescara restano da valutare alcune situazioni fisiche. Olzer sta lavorando con un programma differenziato dopo una contusione e la sua presenza resta in dubbio. Anche Caligara non si è allenato regolarmente per un problema di natura tendinea. Seduta a parte pure per Di Nardo, ma in questo caso non filtrano particolari allarmi in vista del match del fine settimana.

Di Nardo punta sulla spinta del pubblico

Proprio l’attaccante, protagonista della stagione con 14 reti già messe a segno, ha richiamato l’importanza dell’ambiente in vista della gara interna. Il centravanti ha sottolineato il peso che potrà avere il sostegno degli spalti, definendo fondamentale la vicinanza dei tifosi in una fase così delicata del campionato.

Nel suo intervento ha evidenziato come la squadra creda ancora nella possibilità di evitare gli spareggi per non retrocedere, centrando la salvezza senza passare dai play out. Un obiettivo che passa necessariamente da un risultato pieno contro un’avversaria ritenuta competitiva, organizzata e ben preparata.

Infermeria e lavoro sul campo verso Pescara-Juve Stabia

Il quadro delle condizioni fisiche sarà monitorato nelle prossime ore, quando lo staff tecnico proverà a capire quali elementi potranno essere recuperati. La situazione più delicata sembra quella legata a Olzer e Caligara, mentre per Di Nardo il lavoro separato non dovrebbe compromettere la disponibilità per sabato.

Il Pescara arriva a questa sfida sapendo di non avere margine per abbassare l’intensità. Il confronto con la Juve Stabia viene considerato complesso, sia per il valore dell’avversario sia per il momento del torneo, ma nello spogliatoio c’è la convinzione di potersela giocare con l’atteggiamento giusto.

Biglietti e risposta del pubblico abruzzese

Intanto la risposta dei sostenitori si sta facendo sentire. In serata, attorno alle 20, il dato complessivo aveva già sfiorato quota 12 mila presenze considerando anche gli abbonati. Un numero che conferma il clima di attesa attorno alla partita e la volontà della piazza di spingere la squadra in un passaggio decisivo della stagione.

La cornice annunciata lascia immaginare uno stadio molto partecipe, con una spinta che potrebbe rivelarsi importante anche sul piano emotivo. Un elemento che interessa da vicino anche gli sportivi del Teramano, abituati a seguire con attenzione le vicende delle squadre abruzzesi nei campionati professionistici.

Obiettivo salvezza senza spareggi

Dal punto di vista personale, Di Nardo sta attraversando un periodo positivo e vuole proseguire su questa strada. L’attaccante ha ribadito di voler continuare a segnare per dare un contributo concreto alla squadra in questo finale di campionato. Le sue reti, finora, rappresentano uno dei principali punti di riferimento offensivi del Pescara.

L’orizzonte resta chiaro: battere la Juve Stabia e tenere aperta fino in fondo la possibilità di una salvezza diretta. In una stagione segnata da alti e bassi, il prossimo impegno può diventare uno snodo decisivo per i biancazzurri e per un ambiente che continua a credere nella rimonta finale.