Un momento di passaggio vissuto con emozione ha riunito a Notaresco i bambini delle scuole dell’infanzia dell’Istituto comprensivo, protagonisti della cerimonia conclusiva del loro percorso triennale. Nei giorni scorsi piazza San Pietro ha ospitato la festa dedicata ai cosiddetti remigini, i piccoli alunni che, dopo tre anni tra attività, giochi educativi e prime esperienze di socialità scolastica, si preparano ora all’ingresso nella scuola primaria.
La consegna dei diplomi ha rappresentato il momento centrale dell’iniziativa, pensata come saluto simbolico a una fase importante della crescita. Per molte famiglie del territorio si è trattato di una giornata dal forte valore affettivo, capace di unire il clima di festa alla consapevolezza di un cambiamento ormai vicino.
Coinvolti i plessi dell’Istituto comprensivo di Notaresco
Alla manifestazione hanno preso parte gli alunni provenienti dai diversi plessi dell’Istituto comprensivo: Notaresco, Morro d’Oro, Guardia Vomano e Pagliare. Una partecipazione ampia, che ha dato alla cerimonia una dimensione territoriale, coinvolgendo più comunità scolastiche della zona collinare teramana.
Il percorso della scuola dell’infanzia, per i bambini, non è soltanto una prima esperienza educativa strutturata, ma anche un periodo in cui si consolidano autonomia, relazioni e fiducia. La festa dei remigini ha voluto riconoscere proprio questo cammino, accompagnando i piccoli verso il nuovo capitolo che li attende a settembre.
Una cerimonia dal valore educativo e comunitario
La scelta di svolgere l’iniziativa in piazza San Pietro ha dato all’appuntamento un significato pubblico, portando la scuola fuori dagli edifici scolastici e al centro della comunità. La presenza delle famiglie ha contribuito a creare un clima partecipato, nel quale l’emozione dei bambini si è intrecciata con quella di genitori, insegnanti e personale scolastico.
Il diploma consegnato ai remigini non ha valore formale come un titolo di studio, ma conserva un forte significato simbolico. Segna infatti la conclusione di un tratto di strada e il riconoscimento del percorso compiuto dai bambini, sostenuti quotidianamente dal lavoro educativo delle insegnanti e dalla collaborazione delle famiglie.
Dal gioco alla primaria, una tappa importante
Il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla primaria è uno dei momenti più delicati nella crescita dei bambini. Cambiano tempi, spazi, abitudini e modalità di apprendimento, ma resta centrale il lavoro di continuità tra i diversi ordini scolastici. Iniziative come quella organizzata a Notaresco aiutano a rendere questo cambiamento più sereno, trasformandolo in un’esperienza condivisa e positiva.
Per il territorio di Notaresco e dei comuni vicini, la festa ha confermato il ruolo della scuola come punto di riferimento sociale, oltre che educativo. Un appuntamento semplice ma sentito, che ha permesso di salutare i piccoli alunni al termine della scuola dell’infanzia e di accompagnarli idealmente verso il banco della primaria.


