La rassegna letteraria Neon torna al centro della scena culturale abruzzese con la sua quarta edizione, presentata nei giorni scorsi al Salone Internazionale del Libro di Torino, nello spazio riservato alla Regione Abruzzo. Un passaggio significativo per Martinsicuro, che ha scelto una vetrina nazionale per annunciare il nuovo calendario di incontri dedicati al tema della pace.
Alla presentazione hanno preso parte l’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo, il sindaco Massimo Vagnoni, la consigliera delegata alla biblioteca Valentina Coccia e la direttrice artistica Valeria Di Felice. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune, l’Istituto Comprensivo Sandro Pertini e la casa editrice Di Felice Edizioni, a conferma di una rete che nel tempo ha coinvolto istituzioni, scuola e associazioni del territorio.
Quattro appuntamenti tra Martinsicuro e Villa Rosa
Il programma di Neon si articolerà in quattro serate distribuite tra giugno e luglio, con appuntamenti pensati per un pubblico ampio e con tagli diversi, ma uniti dal filo conduttore della pace. Il primo incontro è fissato per il 14 giugno alle 21.15 alla Rotonda Las Palmas, con la presentazione del libro per ragazzi Diario di un sogno possibile, dedicato alla figura di Gino Strada, alla presenza di una delegazione di Emergency.
Il secondo appuntamento è in agenda per il 18 giugno alle 21.15 alla Torre Carlo V. In questo caso l’iniziativa nasce anche dalla collaborazione con Avis Nereto-Tortoreto e con l’associazione culturale Niche, e mette al centro il tema del coraggio della pace attraverso la testimonianza legata a Jacob Israël De Haan. Prevista la partecipazione di don Settimio Luciano, docente di filosofia teoretica e direttore dell’Istituto Teologico di Chieti, oltre a Massimo Pizzingrilli, Valeria Di Felice ed Erika Angelini.
Libri, testimonianze e riflessioni sul conflitto
La rassegna proseguirà poi il 13 luglio, sempre alle 21.30, alla Rotonda Las Palmas, con la presentazione di Voci dal confine, volume firmato da Elia Milani, giornalista e corrispondente Mediaset dal Medio Oriente. Il libro raccoglie otto anni di storie e testimonianze tra israeliani e palestinesi, offrendo uno sguardo diretto su uno dei conflitti più complessi dello scenario internazionale.
La chiusura è prevista per il 22 luglio alle 21.30 in piazza Don Salvatore Barbizzi a Villa Rosa, con lo spettacolo 70. Riassunto delle puntate precedenti di Giobbe Covatta, artista noto anche per il suo impegno sociale e umanitario. Una scelta che conferma l’impostazione della rassegna, capace di alternare letteratura, divulgazione e linguaggi diversi per parlare di pace in modo accessibile.
Un progetto culturale che guarda al territorio
Per Martinsicuro, la partecipazione al Salone del Libro rappresenta un’occasione di visibilità importante non solo sul piano culturale, ma anche per l’immagine complessiva del territorio costiero della provincia di Teramo. In una fase in cui lettori e famiglie cercano sempre più spesso online informazioni affidabili su eventi, servizi e proposte locali, cresce il peso della presenza digitale: i contenuti che emergono su Google e nei sistemi di intelligenza artificiale finiscono infatti per orientare l’attenzione molto prima della scelta finale. E chi si muove per tempo, con una presenza chiara e coerente, parte spesso avvantaggiato rispetto a chi resta fermo.
È un aspetto che oggi riguarda non solo imprese e attività, ma anche realtà culturali e istituzionali del territorio, perché la capacità di farsi trovare e raccontare bene conta quasi quanto l’iniziativa stessa. In questo senso può essere utile un approfondimento gratutito sulla visibilità online, soprattutto per capire come cambiano le modalità con cui il pubblico intercetta notizie, appuntamenti e realtà del territorio.
La consigliera Valentina Coccia ha sottolineato il lavoro portato avanti dall’amministrazione sul fronte della lettura e dei servizi bibliotecari, ricordando gli interventi di valorizzazione della biblioteca comunale, anche dopo l’incendio del 2024, e la costruzione di una rete di iniziative con scuole e associazioni. Dal canto suo il sindaco Massimo Vagnoni ha ringraziato la Regione Abruzzo e tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione, mentre Valeria Di Felice ha rimarcato il valore di una rassegna capace di mettere in relazione persone e competenze diverse attorno ai libri.
Neon è patrocinata dalla Regione Abruzzo e dalla Provincia di Teramo. Per la costa teramana si tratta di un appuntamento che unisce cultura, partecipazione e promozione del territorio, con una proposta rivolta a pubblici differenti e con un richiamo forte al dialogo come strumento di crescita civile.







