La tragedia che ha portato via Matteo Brandimarti, ragazzo di 12 anni originario delle Marche, ha suscitato commozione anche nel Teramano. A far sentire pubblicamente la propria vicinanza alla famiglia è stato il Comune di Civitella del Tronto, dove il dolore per quanto accaduto ha coinvolto amministratori e cittadini.
Il giovane è morto in Romagna dopo essere rimasto incastrato in una vasca idromassaggio all’interno di una struttura alberghiera. Una notizia che, oltre ad avere colpito profondamente il territorio marchigiano, ha trovato eco anche in Val Vibrata e nell’area di confine con la provincia di Teramo.
Il messaggio del Comune di Civitella del Tronto
Attraverso i propri canali social istituzionali, il sindaco e l’amministrazione comunale di Civitella del Tronto hanno voluto manifestare cordoglio per la scomparsa del ragazzo. Un gesto di partecipazione che ha raccolto attenzione e vicinanza da parte della comunità locale, toccata da una vicenda drammatica che ha coinvolto un giovanissimo.
Nel messaggio diffuso online, l’ente ha espresso sentimenti di dolore e solidarietà verso i familiari del dodicenne, unendo idealmente la comunità civitellese al lutto per una perdita che ha segnato molti.
La tragedia avvenuta in Romagna
Secondo le informazioni disponibili, Matteo si trovava in una struttura ricettiva della Riviera romagnola quando si è verificato l’incidente. Il ragazzo sarebbe rimasto bloccato nella vasca idromassaggio dell’hotel. L’accaduto ha avuto esito fatale e ha immediatamente suscitato sgomento ben oltre il luogo in cui si è consumata la tragedia.
L’episodio ha generato reazioni in diversi centri vicini al confine tra Abruzzo e Marche, compresa Civitella del Tronto, dove il messaggio dell’amministrazione ha rappresentato un segno concreto di partecipazione al dolore.
Commozione in Val Vibrata e nel Teramano
La notizia si è diffusa rapidamente anche nella Val Vibrata, territorio che per vicinanza geografica e relazioni quotidiane con le Marche vive con particolare sensibilità fatti che coinvolgono famiglie e comunità dell’area adriatica centrale. In questo contesto, il cordoglio espresso da Civitella del Tronto assume il valore di una vicinanza istituzionale e umana.
Il lutto per la morte del piccolo Matteo ha quindi oltrepassato i confini regionali, raggiungendo anche il territorio teramano. Da Civitella è arrivato un pensiero di affetto e partecipazione rivolto ai genitori e a tutti coloro che conoscevano il ragazzo.
Un dolore che unisce territori vicini
Davanti a una perdita così grave, le distanze si annullano e restano il silenzio e la solidarietà. È questo il sentimento che emerge anche dal territorio di Civitella del Tronto, dove la tragedia è stata accolta con profonda commozione. La scomparsa di un ragazzo di appena 12 anni ha colpito l’opinione pubblica e lasciato un segno anche nelle comunità della provincia di Teramo, da sempre legate alle realtà limitrofe delle Marche.
Nel giorno del dolore, il messaggio arrivato da Civitella del Tronto si inserisce in una più ampia catena di vicinanza che sta accompagnando la famiglia di Matteo in queste ore difficili.







