Disagi alla circolazione ferroviaria lungo la dorsale adriatica, con ripercussioni anche per i viaggiatori del Teramano. Nel pomeriggio di oggi il traffico dei treni è stato fermato sulla linea Pescara-Foggia nel tratto compreso tra Porto di Vasto e Fossacesia, dopo l’allagamento della sede ferroviaria causato dalla piena del fiume Osento.

A comunicare l’interruzione è stato il Gruppo Ferrovie dello Stato, che ha segnalato la sospensione del servizio su entrambi i binari a partire indicativamente dalle 17.15. Il problema si è verificato in un punto strategico della linea adriatica, uno dei principali collegamenti ferroviari per il traffico passeggeri e merci tra il Centro e il Sud Italia.

L’episodio, avvenuto nel Chietino, interessa però da vicino anche il territorio teramano, dove numerosi pendolari e viaggiatori utilizzano ogni giorno i collegamenti ferroviari verso Pescara, il basso Abruzzo e la Puglia. La chiusura del tratto tra Porto di Vasto e Fossacesia rischia infatti di avere effetti a catena sull’intera circolazione, con possibili ritardi, cancellazioni e variazioni di percorso anche per i convogli in partenza o in transito più a nord, compresi quelli diretti verso Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Tortoreto, Alba Adriatica e le altre stazioni della costa.

Secondo le prime informazioni diffuse, l’acqua ha raggiunto l’area dei binari rendendo impossibile la prosecuzione in sicurezza del servizio ferroviario. La decisione di fermare la circolazione su entrambe le direzioni è stata presa per consentire le verifiche tecniche e monitorare l’evoluzione della situazione.

Al momento non sono stati resi noti i tempi necessari per il ripristino del traffico ferroviario. I tecnici sono al lavoro per accertare l’entità dei danni e valutare quando sarà possibile riaprire il tratto interessato. Resta quindi alta l’attenzione anche per chi, dalla provincia di Teramo, deve spostarsi lungo la costa adriatica verso sud.

Per i passeggeri è consigliabile controllare gli aggiornamenti ufficiali prima di recarsi in stazione, in particolare per i treni a lunga percorrenza e per i regionali che attraversano la direttrice adriatica. Le conseguenze dell’interruzione potrebbero infatti protrarsi anche nelle prossime ore, a seconda delle condizioni del tratto allagato e delle operazioni necessarie per rimettere in sicurezza l’infrastruttura.

La linea Pescara-Foggia rappresenta un’arteria fondamentale per i collegamenti del versante adriatico. Ogni stop in un segmento di questa tratta produce inevitabilmente ripercussioni su un bacino molto ampio, che comprende anche i centri della costa teramana e i movimenti quotidiani di studenti, lavoratori e turisti.

Ulteriori comunicazioni sono attese da Ferrovie dello Stato non appena saranno completati i controlli sulla sede ferroviaria invasa dall’acqua.