Un inseguimento lungo l’autostrada A24 si è concluso con il fermo di quattro persone e con il sequestro di un’auto carica di materiale ritenuto sospetto. L’episodio si è verificato nel tratto tra Assergi e la galleria San Rocco, sulla direttrice verso Roma, dove la Polizia Stradale dell’Aquila ha intercettato un veicolo che procedeva ad andatura sostenuta.

La notizia interessa anche il territorio teramano per il collegamento diretto dell’A24 con la provincia di Teramo, asse viario utilizzato quotidianamente da pendolari, lavoratori e mezzi in transito tra costa e aree interne.

Il controllo e la fuga dopo l’alt

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il mezzo aveva attirato l’attenzione della pattuglia già all’altezza dello svincolo di Assergi. I poliziotti hanno quindi avviato le procedure di controllo, intimando al conducente di fermarsi con i dispositivi luminosi e acustici dell’auto di servizio.

In un primo momento il guidatore avrebbe accennato ad accostare, per poi ripartire improvvisamente nel tentativo di sottrarsi al controllo. Da lì è nato l’inseguimento, proseguito per circa 15 chilometri, con manovre giudicate pericolose per la circolazione.

Blocco del veicolo e materiali trovati a bordo

La corsa si è fermata nei pressi della galleria San Rocco, dove due pattuglie sono riuscite a chiudere la fuga e a bloccare l’auto in sicurezza. I quattro occupanti sono stati fermati sul posto.

Durante gli accertamenti nell’abitacolo, la Polizia ha rinvenuto ricetrasmittenti indossate dai presenti, oltre a guanti, passamontagna e abiti scuri. Trovata anche una somma di denaro pari a circa 20mila euro e numerosi strumenti da scasso, ritenuti pronti all’uso.

Tra gli oggetti sequestrati anche attrezzature rubate

Nel veicolo sarebbero stati recuperati anche martelli, cacciaviti, smerigliatrici, frullini, una pinza pneumatica e un halligan, attrezzo impiegato abitualmente nelle operazioni di soccorso tecnico. In base agli accertamenti, parte di questa strumentazione risulterebbe sottratta a una caserma dei Vigili del Fuoco in Emilia e dovrà essere restituita ai legittimi proprietari.

Oltre agli oggetti, è stata sequestrata anche l’autovettura utilizzata per la fuga.

Le contestazioni mosse ai quattro fermati

Per i quattro giovani è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria. Le ipotesi di reato contestate riguardano reati contro il patrimonio, la resistenza a pubblico ufficiale e il possesso illecito di arnesi da scasso. A queste si aggiunge la violazione prevista dall’articolo 192 del Codice della strada, che punisce chi non si ferma all’alt delle forze dell’ordine mettendo a rischio la sicurezza della circolazione.

L’operazione conferma l’attenzione delle pattuglie lungo una delle arterie più importanti anche per i collegamenti con Teramo e la costa abruzzese, in un periodo di intenso traffico tra Adriatico e area aquilana.