Il tema dei collegamenti regionali torna al centro dell’agenda abruzzese con l’avvio del nuovo percorso di lavoro dedicato alle priorità infrastrutturali per il periodo 2026-2028. Il programma, promosso da Uniontrasporti insieme alla Camera di commercio Chieti Pescara, punta a raccogliere indicazioni da enti, rappresentanze economiche, imprese e portatori di interesse, con l’obiettivo di aggiornare il quadro degli interventi considerati strategici per l’Abruzzo.
La discussione riguarda anche il Teramano e la costa adriatica, territori per i quali viabilità, ferrovia e connessioni trasversali restano elementi decisivi per imprese, turismo, logistica e mobilità quotidiana. Tra i dossier citati figura infatti anche il completamento della Teramo Mare, opera attesa da anni e rilevante per i collegamenti tra l’entroterra provinciale, Giulianova e il corridoio costiero.
Un nuovo aggiornamento del Libro Bianco regionale
Il confronto avviato in questi giorni apre una fase di consultazione che servirà a rivedere e integrare il Libro Bianco delle priorità infrastrutturali dell’Abruzzo. Si tratta di uno strumento utilizzato negli anni scorsi per monitorare le esigenze del territorio e per mettere in fila le opere ritenute più importanti per la competitività regionale.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati gli esiti del lavoro svolto nel triennio precedente, dal 2022 al 2025, e sono state presentate le linee di intervento individuate per il nuovo ciclo. La metodologia resta quella dei tavoli territoriali, pensati per far emergere criticità, proposte e priorità direttamente dai soggetti che operano nei diversi ambiti economici e istituzionali dell’Abruzzo.
Ferrovie, strade e porti tra le priorità del 2026-2028
Il programma guarda in particolare ai principali assi ferroviari e stradali della regione. Tra i temi affrontati rientrano il potenziamento della direttrice Pescara-Roma e il miglioramento dei collegamenti tra L’Aquila, Rieti e la Capitale, passaggi considerati centrali per ridurre l’isolamento delle aree interne e rafforzare le relazioni con il Lazio.
Spazio anche alla linea ferroviaria Adriatica, con riferimento al potenziamento dell’asse costiero e al raddoppio Pescara-Bari. Per le località della fascia litoranea, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi, fino al resto della costa teramana, il tema ferroviario resta strettamente legato sia alla mobilità dei residenti sia allo sviluppo turistico e commerciale.
Sul fronte viario, tra gli interventi richiamati figurano la strada a quattro corsie della Fondo Valle Trigno, gli adeguamenti e la messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25, il rafforzamento della SS652 Val di Sangro e il completamento della Teramo Mare. Quest’ultima infrastruttura interessa da vicino la provincia di Teramo, perché rappresenta un collegamento fondamentale tra il capoluogo, l’area industriale e commerciale della vallata del Tordino e il casello autostradale di Giulianova-Mosciano.
Collegamenti Adriatico-Tirreno e ruolo dei porti
Una parte del confronto è stata dedicata anche alle connessioni trasversali tra Adriatico e Tirreno, considerate decisive per migliorare l’accessibilità dell’Abruzzo e favorire gli scambi con le regioni vicine. In questo quadro è stato richiamato il lavoro sulla SS650 Trignina, asse ritenuto importante per il corridoio tra le due sponde della penisola e già oggetto di approfondimenti tra sistema camerale, istituzioni e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il programma prende in esame inoltre lo sviluppo delle infrastrutture portuali, con attenzione ai porti di Ortona e Vasto. Pur non ricadendo nel Teramano, il potenziamento degli scali marittimi abruzzesi ha ricadute sul sistema logistico complessivo della regione, incidendo anche sulle imprese che operano lungo la costa e nelle aree produttive collegate alla rete autostradale e ferroviaria.
La nuova fase di ascolto servirà ora a definire con maggiore precisione l’elenco delle opere da sostenere nel prossimo triennio. Per il territorio di Giulianova e della provincia di Teramo, il monitoraggio sarà particolarmente importante sulle infrastrutture che incidono sui collegamenti verso l’interno, sulla mobilità lungo la costa e sull’integrazione con le principali direttrici regionali.

Giulianova.it è un progetto editoriale locale curato da Genesi.it, web agency attiva dal 1996 nei servizi digitali, nella SEO e nella visibilità online, anche nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. La competenza maturata dal team è documentata dalle recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, feedback reali sui servizi web, SEO e presenza online effettivamente forniti.







