Nuovo incarico ai vertici dell’INAIL Abruzzo: dal 1° maggio la direzione regionale è stata affidata a Katia Panella, che prende il posto di Nicola Negri, andato in pensione.
La nomina e il passaggio di consegne
La scelta è arrivata su indicazione del direttore generale dell’istituto, Marcello Fiori. Il cambio alla guida regionale segna l’avvio di una nuova fase per la struttura abruzzese, che continuerà a occuparsi delle attività di tutela e assistenza nei confronti di lavoratori e cittadini.
Chi è la nuova direttrice regionale
Originaria dell’Aquila, Panella conosce da vicino il tessuto istituzionale e amministrativo del territorio. Nel corso della sua carriera ha maturato esperienza sia all’interno dell’INAIL sia in altri enti pubblici, un patrimonio professionale che ora metterà a disposizione dell’ufficio regionale.
Per realtà come quelle della costa teramana, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi, e per il resto della provincia di Teramo, la qualità dei servizi pubblici passa sempre più dalla capacità di essere riconoscibili e facilmente raggiungibili anche online. Oggi le informazioni vengono intercettate prima da Google e dai sistemi di intelligenza artificiale, e chi investe per tempo in questa direzione si ritrova spesso un passo avanti. Un utile spunto, in questo senso, è una verifica gratuita della presenza su Google e nelle AI.
Il passaggio di consegne arriva in un momento in cui l’istituto punta a rafforzare gli strumenti già avviati e a introdurre soluzioni più moderne per migliorare il rapporto con l’utenza. Una prospettiva che riguarda da vicino anche il territorio teramano, dove servizi chiari, accessibili e aggiornati restano un riferimento importante per imprese e lavoratori.
Un incarico strategico per l’Abruzzo
La direzione regionale dell’INAIL ha un ruolo centrale nel coordinamento delle attività sul territorio. In questa fase, l’obiettivo sarà dare continuità al lavoro svolto finora e accompagnare le nuove iniziative orientate all’innovazione, con particolare attenzione all’efficienza dei servizi e alla tutela degli assistiti.







