Giulianova si prepara a vivere una giornata dedicata alla memoria civile e all’educazione alla legalità. Sabato 23 maggio, a Palazzo Kursaal, sarà inaugurata la mostra Le loro idee camminano sulle nostre gambe, iniziativa inserita nel percorso del XXXIV Premio Nazionale Paolo Borsellino e nel programma tematico 10 giorni contro le mafie – Capaci di ricordare.
L’appuntamento cade nel 34esimo anniversario della strage di Capaci, una data che continua a rappresentare uno snodo fondamentale nella storia italiana e nel rapporto tra istituzioni, scuola e cittadinanza. La mostra arriva in città con il patrocinio del Comune di Giulianova e propone un itinerario fotografico pensato per restituire, soprattutto alle nuove generazioni, il valore dell’impegno portato avanti da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Al Kursaal quaranta immagini sulla vita di Falcone e Borsellino
Il percorso espositivo sarà composto da quaranta quadri realizzati in collaborazione con la Fondazione Falcone. Le immagini raccontano momenti pubblici e privati legati al lavoro dei due magistrati siciliani, assassinati dalla mafia nel 1992, e offrono uno sguardo sul loro ruolo nella lotta a Cosa nostra e nella costruzione di una coscienza civile condivisa.
Il materiale fotografico proviene dall’archivio Ansa e documenta passaggi significativi della loro attività professionale e umana. Non si tratta soltanto di una rievocazione storica, ma di un’occasione per riportare al centro il tema della responsabilità collettiva, in un luogo simbolico della vita culturale giuliese come Palazzo Kursaal.
Alla cerimonia anche il generale Angiolo Pellegrini
All’inaugurazione prenderà parte il generale Angiolo Pellegrini, figura legata in modo diretto alla stagione investigativa antimafia degli anni Ottanta. Tra il 1981 e il 1985 Pellegrini guidò la sezione Anticrimine dei Carabinieri di Palermo, in un periodo decisivo per le indagini sulla criminalità organizzata siciliana.
Il taglio del nastro sarà affidato al sindaco Jwan Costantini e all’assessore alla Pubblica Istruzione Lidia Albani. La presenza delle istituzioni locali sottolinea il carattere pubblico dell’iniziativa, che si inserisce nel lavoro più ampio svolto a Giulianova sui temi della memoria, della partecipazione e della formazione civica.
Un percorso rivolto anche agli studenti di Giulianova
La mostra sarà visitata già da lunedì dagli alunni delle scuole cittadine. L’obiettivo è quello di trasformare l’anniversario del 23 maggio in un momento di approfondimento concreto, capace di parlare ai ragazzi attraverso immagini, testimonianze e contesto storico.
L’assessore Albani ha evidenziato il valore della concomitanza tra l’anniversario della strage di Capaci e l’apertura dell’esposizione a Giulianova, richiamando anche l’esperienza della scuola di legalità Falcone e Borsellino ospitata in città nel corso del 2026. Per l’amministrazione, il coinvolgimento degli studenti rappresenta uno degli aspetti centrali dell’iniziativa.
Memoria e legalità al centro del programma cittadino
Con questa esposizione, Giulianova entra nel calendario delle iniziative promosse nell’ambito del Premio Nazionale Paolo Borsellino, che da anni porta in Abruzzo incontri, testimonianze e progetti dedicati alla cultura della legalità. Palazzo Kursaal diventa così uno spazio di racconto e riflessione, aperto alla comunità e al mondo scolastico.
La giornata del 23 maggio non sarà quindi soltanto un momento commemorativo, ma anche un invito a mantenere viva l’eredità civile di Falcone e Borsellino. Attraverso le fotografie e la partecipazione delle istituzioni, la città rinnova il proprio impegno nel trasmettere memoria, consapevolezza e attenzione verso i temi della giustizia e del contrasto alle mafie.







