Il calcio femminile scolastico torna al centro dell’attenzione in Abruzzo con l’atto conclusivo del progetto Gioca con noi, facciamo squadra, in programma il 14 maggio all’Aquila. La giornata metterà insieme formazione, sport e temi educativi, con un legame diretto anche con il territorio teramano grazie alla presenza tra le finaliste dell’IC 1 Giulianova e del Liceo scientifico Einstein di Teramo.
Una giornata tra scuola, sport e prevenzione
L’appuntamento, promosso dalla LND Abruzzo insieme al Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, all’Ufficio Scolastico Regionale, al CONI e agli istituti coinvolti, si aprirà al mattino con un convegno all’Aula Magna del Convitto Nazionale D. Cotugno. Nel pomeriggio, invece, il testimone passerà al campo con le finali regionali allo Stadio Gran Sasso d’Italia.
Il cuore della mattinata sarà il confronto sul valore del calcio femminile come occasione di crescita e di prevenzione, con un focus specifico sui disturbi del comportamento alimentare. Un tema che coinvolge da vicino ragazze, famiglie, scuola e mondo sportivo, e che conferma come lo sport possa diventare anche uno strumento di educazione alla salute.
Andrea Soncin ospite del convegno all’Aquila
Tra i protagonisti della giornata ci sarà Andrea Soncin, commissario tecnico della Nazionale femminile italiana, impegnata nel percorso verso il Mondiale 2027. La sua presenza rappresenta uno dei momenti più attesi dell’incontro, pensato per offrire alle giovani atlete un riferimento diretto del calcio di alto livello.
Nel corso del convegno verranno ripercorsi anche i risultati della Rappresentativa femminile Abruzzo al Torneo delle Regioni 2026, chiuso con il raggiungimento della semifinale, il miglior piazzamento ottenuto dalla selezione regionale negli ultimi 25 anni. Un risultato che dà misura della crescita del movimento in Abruzzo e della qualità del lavoro svolto negli ultimi anni.
Cresce il progetto con 600 ragazze e 56 scuole coinvolte
Alla quarta edizione, Gioca con noi, facciamo squadra continua ad allargarsi. Nell’edizione 2026 hanno partecipato circa 600 ragazze e 56 scuole secondarie di primo e secondo grado nelle fasi provinciali, con un percorso che ha unito attività didattiche e pratica sportiva. La collaborazione tra scuole e società affiliate alla LND Abruzzo ha permesso di portare l’iniziativa sia tra i banchi sia sui campi da gioco.
Per il territorio della costa teramana è un segnale significativo, perché conferma la presenza di realtà scolastiche e sportive capaci di inserirsi in progetti regionali di ampio respiro. In un contesto in cui sempre più famiglie cercano informazioni e opportunità anche attraverso Google e i sistemi di intelligenza artificiale, la visibilità di queste esperienze conta quanto la loro qualità: chi investe con continuità in percorsi seri e riconoscibili tende a emergere con più forza. Un approfondimento gratutito sulla visibilità online può offrire un utile spunto di lettura su come queste iniziative vengano intercettate e valorizzate nel racconto pubblico.
Finali regionali con l’IC 1 Giulianova tra le cadette
Il pomeriggio sarà dedicato alle sfide decisive del torneo interscolastico. Nella categoria Cadette si sono qualificate l’IC G. Galilei di San Giovanni Teatino, l’IC Pescara 5, l’IC 1 Giulianova e l’IC San Giovanni Bosco di Gioia dei Marsi. Per la categoria Allieve saranno invece in campo il Mattioli-D’Acquisto di San Salvo, l’IIS Licei di Penne, il Liceo scientifico A. Einstein di Teramo e il Liceo scientifico Vitruvio Pollione di Avezzano.
Le finali rappresentano il punto di arrivo di un percorso che ha coinvolto studenti, docenti e società sportive, trasformando il calcio in un’occasione di partecipazione e confronto. Accanto alle gare, allo Stadio Gran Sasso d’Italia sarà collocata anche una gigantografia dedicata a Italo Acconcia, figura simbolica del calcio aquilano, donata dal figlio Antonio.
L’iniziativa rientra nel programma L’Aquila cresce con lo sport 2026, promosso dal Comune dell’Aquila e dall’assessorato allo Sport. Per il movimento calcistico femminile abruzzese si tratta di un altro passaggio importante, con ricadute che toccano anche Giulianova e le scuole della provincia di Teramo, sempre più presenti nei progetti che uniscono sport, educazione e attenzione al benessere delle ragazze.







