Giulianova e l’intero Abruzzo salutano Sandro Galantini, storico, scrittore e giornalista tra le voci più riconosciute nella valorizzazione della memoria del territorio. La sua scomparsa, avvenuta in città dopo una lunga malattia, ha suscitato cordoglio in ambito culturale e istituzionale, in particolare nella comunità giuliese che negli anni ha seguito e apprezzato il suo lavoro di ricerca.
Galantini era nato a Senigallia nel 1964, ma Giulianova era diventata il centro del suo impegno umano e professionale. Nel corso della sua carriera aveva pubblicato una vasta produzione di volumi e saggi dedicati alla storia dell’Abruzzo, del Teramano e della città adriatica, costruendo un percorso che ha unito rigore scientifico e capacità di divulgazione.
Una figura centrale per la memoria storica di Giulianova
Il nome di Sandro Galantini è legato a molte ricerche che hanno restituito attenzione a episodi, personaggi e vicende del territorio giuliese. Il suo contributo non si è limitato alla stesura di testi specialistici: con il suo lavoro ha reso accessibili a un pubblico più ampio pagine di storia locale che rischiavano di restare confinanti negli archivi o nelle biblioteche.
Nel tempo è stato considerato un riferimento per studiosi, studenti e semplici cittadini interessati a conoscere meglio le radici della città e della provincia. La sua attività giornalistica, iniziata con l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti nel 1994, ha accompagnato quella di ricerca, consolidando una presenza costante nel dibattito culturale abruzzese.
Dal riconoscimento del Comune ai premi nazionali
Negli ultimi mesi l’Amministrazione comunale di Giulianova lo aveva omaggiato in sala consiliare con una cerimonia partecipata e sentita, durante la quale il sindaco Jwan Costantini gli aveva consegnato una targa di riconoscenza per il legame con la città e per il lavoro svolto in campo culturale. Poco tempo fa anche il Comune di Controguerra gli aveva attribuito la cittadinanza onoraria per l’impegno nella promozione della conoscenza storica del territorio abruzzese.
Il suo curriculum comprende numerosi premi e attestati di merito. Nel 2013 era stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, mentre nel 2019 aveva ricevuto l’onorificenza di Ufficiale della Repubblica per il valore del suo contributo culturale. I suoi studi sono stati citati anche in pubblicazioni scientifiche e consultati in biblioteche universitarie internazionali.
Camera ardente e funerali a Giulianova
Per chi vorrà porgere l’ultimo saluto, la camera ardente sarà allestita nel pomeriggio di oggi, mercoledì 13 maggio, dalle ore 15, alla Casa Funeraria Gerardini in via Prato 21/D, davanti all’ingresso nord del cimitero di Giulianova. I funerali si svolgeranno domani, giovedì 14 maggio, alle ore 15, nella chiesa del Santuario della Madonna dello Splendore.
Con la sua morte Giulianova perde una delle personalità più autorevoli della propria storia culturale. Resta il patrimonio di libri, articoli e ricerche che ha lasciato in eredità alla comunità, insieme a un metodo di lavoro che ha sempre unito precisione, sobrietà e attenzione per il bene comune.







