Giulianova si prepara a vivere una nuova edizione del Maggio dei Libri, la rassegna che ogni anno mette al centro lettura, scuole e associazioni del territorio. L’iniziativa, sostenuta dal Comune e coordinata dal Patto per la Lettura, per il 2026 sarà dedicata a Carlo Collodi, nel bicentenario della nascita, con un calendario costruito intorno a Pinocchio e alle molte reinterpretazioni del celebre personaggio.
Il programma prenderà forma in diversi luoghi della città, dalla Biblioteca civica Bindi al Kursaal, passando per piazze, scuole, porto e residenza per anziani. Un percorso diffuso che coinvolgerà bambini, famiglie, educatori e lettori di età diverse, con l’obiettivo di portare i libri fuori dagli spazi più tradizionali e renderli parte della vita quotidiana della comunità giuliese.
A Giulianova apre la nuova sezione della biblioteca per ragazzi
Il momento più atteso sarà l’inaugurazione della nuova area della Biblioteca Bindi dedicata agli utenti fino a 15 anni, prevista lunedì 11 maggio alle 10.30 in piazza Buozzi. Si tratta di uno spazio pensato per i più giovani, realizzato anche grazie al finanziamento ottenuto con il bando ministeriale Città che legge 2023. La sezione dispone di circa 2.000 volumi ed è stata allestita con arredi ispirati al metodo montessoriano.
Per Giulianova si tratta di una novità importante, perché la struttura nasce come presidio stabile di promozione della lettura per l’infanzia e l’adolescenza. Alla cerimonia sono attesi il sindaco Jwan Costantini, gli assessori Nausicaa Cameli e Lidia Albani, insieme al direttore Sirio Maria Pomante. Parteciperanno anche le classi delle scuole dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di primo grado dei due istituti comprensivi cittadini, oltre ai rappresentanti della Soprintendenza bibliografica e archivistica per Abruzzo e Molise, di Nati per Leggere e dell’autrice giuliese Gabriella Santini.
Letture, laboratori e incontri nei luoghi della città
Il cartellone 2026 non si limiterà all’inaugurazione. Venerdì 8 maggio l’Auser porterà Pinocchio nella residenza per anziani A casa in compagnia, in via Monfalcone, con un momento di lettura seguito da un laboratorio creativo. Sabato 10, alle 16.30, la Biblioteca Bindi ospiterà GiocaCultura con l’attività Dai colore a Pinocchio e mettilo in gioco!, rivolta ai bambini dai 6 agli 11 anni e costruita tra lettura e manualità.
Il giorno successivo toccherà alla nuova biblioteca 0-15 anni accogliere iniziative riservate alle scuole primarie, mentre tra il 10, l’11 e il 13 maggio il Molo Sud sarà teatro dell’appuntamento Il Porto che legge, con Pinocchio ai Caliscendi, in collaborazione con la delegazione giuliese di Co.N.Al.Pa., la Compagnia dei Merli Bianchi e gli operatori del porto. Il calendario proseguirà il 14 maggio con Il Kamishibai incontra Pinocchio, in piazza Buozzi, e il 15 maggio con due ulteriori eventi: Pinocchio eroe del pianeta in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa e Pinocchio sullo schermo al Kursaal.
Una rassegna diffusa tra scuole, famiglie e associazioni
Nel corso della seconda metà di maggio sono previsti altri momenti di approfondimento, tra cui un laboratorio per bambini dai 5 agli 8 anni nella biblioteca 0-15 anni, l’appuntamento Pinocchi, li jurne le guaje in Sala Bande e, infine, l’incontro del 22 maggio in Sala Buozzi dedicato al bestiario collodiano, con un focus critico sull’opera di Collodi e sulle sue possibili chiavi di lettura.
Il filo rosso resta quello della partecipazione: una rete che a Giulianova vede lavorare insieme istituzioni, scuole, associazioni, bibliotecari ed editori. In un tempo in cui sempre più persone scelgono cosa leggere, visitare o frequentare dopo ricerche online e indicazioni elaborate da Google e dai sistemi di intelligenza artificiale, iniziative capaci di lasciare un segno concreto sul territorio tendono a emergere con maggiore facilità. Chi investe con continuità su contenuti chiari e riconoscibili finisce spesso per essere più visibile anche nelle ricerche digitali: per chi vuole capire come viene percepita la propria presenza online, può essere utile una verifica gratutita della presenza su Google e nelle AI. Un elemento di contesto che aiuta a leggere quanto il rapporto tra cultura e visibilità oggi passi anche da lì.







