Sull’ospedale di Giulianova torna il confronto pubblico, questa volta incentrato sull’attività della Chirurgia. Dall’amministrazione comunale arriva una presa di posizione netta: non ci sarebbe alcun ridimensionamento del servizio, ma al contrario un percorso di rafforzamento delle prestazioni erogate dal presidio cittadino.
La precisazione è stata diffusa per rispondere alle voci circolate nei giorni scorsi, giudicate fuorvianti e tali da generare preoccupazione tra i cittadini. Il riferimento è alle ricostruzioni secondo cui l’unità di Chirurgia dell’ospedale giuliese sarebbe interessata da un arretramento o da una perdita di funzioni. Una lettura che il Comune contesta, sostenendo invece che le novità introdotte vadano nella direzione opposta.
Dal municipio viene sottolineato come il tema della sanità locale sia particolarmente delicato per Giulianova e per un’area più ampia della costa teramana. Proprio per questo, spiegano dall’ente, è importante evitare allarmismi su questioni che riguardano direttamente l’accesso alle cure e l’organizzazione dei reparti. La posizione espressa dall’amministrazione evidenzia che, nel caso specifico della struttura chirurgica, si starebbe parlando di attività aggiuntive e non di tagli.
Nel chiarimento si ribadisce dunque che l’assetto della Uosd di Chirurgia non sarebbe stato impoverito. Anzi, secondo quanto riferito, le misure adottate rappresenterebbero un incremento dell’operatività del reparto. Da qui la contestazione verso chi ha descritto la situazione come un “passo indietro”, formula ritenuta non aderente ai fatti.
L’intervento del Comune si inserisce in un contesto in cui il presidio ospedaliero di Giulianova continua ad essere al centro dell’attenzione politica e civica. Ogni scelta organizzativa, infatti, viene osservata con particolare attenzione dai residenti, anche alla luce del ruolo che la struttura svolge per il comprensorio. Per questo motivo, dall’amministrazione viene rimarcata la necessità di un’informazione accurata, soprattutto quando si affrontano temi sensibili come servizi sanitari, reparti e attività specialistiche.
Il messaggio che arriva da Palazzo di Città è quindi quello di una smentita rispetto a ipotesi di smantellamento della Chirurgia. L’ente parla di notizie imprecise che rischiano di alimentare confusione nella popolazione, laddove invece servirebbe chiarezza. La linea sostenuta è che il presidio non stia subendo una sottrazione di funzioni in questo ambito, ma un ampliamento delle attività disponibili.
La vicenda riaccende comunque l’attenzione sul futuro dell’ospedale di Giulianova, tema da tempo centrale nel dibattito locale. Nel territorio teramano, e in particolare lungo la costa, la tenuta dei servizi sanitari resta uno degli argomenti più sentiti da cittadini e amministratori. Anche per questo ogni aggiornamento relativo ai reparti viene seguito con particolare interesse.
Per quanto riguarda la Chirurgia, la posizione ufficiale del Comune è dunque chiara: nessun arretramento del servizio, ma un potenziamento. Un chiarimento che punta a rassicurare l’utenza e a riportare la discussione su basi ritenute più aderenti alla situazione reale del presidio giuliese.







